Nella chiesa parrocchiale di Prali un gruppo di villeggianti ha realizzato una rappresentazione pasquale, una sorta di “presepio” che illustra gli episodi della passione, morte e resurrezione del Signore.

 

Fantasia e passione, ma senza dubbio anche molta fede. Questi gli ingredienti alla base della rappresentazione pasquale ospitata dalla chiesa Mater Dei a Ghigo di Prali.

 

Il grazie della parrocchia

Da uno spunto suggerito dal parroco Roberto Bocchese, un gruppo di villeggianti ha realizzato artigianalmente le varie scene della Passione. «Addirittura – sottolinea don Roberto – alcune volte i volontari sono saliti a Prali apposta per dedicarsi a questo lavoro: la parrocchia ringrazia tutti coloro che attivamente hanno collaborato e collaborano».

 

Scene per riflettere sul significato della Pasqua

«L’idea iniziale – racconta uno degli ideatori – prevedeva di realizzare scene staccate, come dei quadri, poi la fase esecutiva ha portato a creare una scenografia più complessa». Ma non senza significato. «Accanto ai protagonisti delle vicende descritte nei vangeli, si sono volute mostrare anche le altre persone, non coinvolte direttamente, le loro case, la loro vita. Per non dare una sensazione statica degli eventi e aiutare a riflettere sul mistero del Signore che è morto e risorto davvero per tutti».

Gli episodi raffigurati

Le scene rappresentate comprendono

  • l’ultima cena
  • il Getsemani
  • il processo di Gesù davanti a Pilato
  • la salita al Calvario
  • la Crocifissione

E anche la Resurrezione, le cui luci fino a Pasqua resteranno spente per consentire ai visitatori e, in particolare ai bambini, di vivere pienamente la preparazione al tempo pasquale.

 

Aperte le visite a Pasqua e Pasquetta dalle 17 alle 19

La rappresentazione, infatti, è stata aperta nei sabati di Quaresima e lo sarà anche a Pasqua e Pasquetta dalle 17 alle 19.