Una riunione tra i sindaci del territorio e la Città Metropolitana non ha purtroppo chiarito i tempi di chiusura delle gallerie Craviale e Turina. Una rotonda a San Martino e altri piccoli accorgimenti per limitare gli ingorghi.

Foto Lino Gandolfo

 

L’amministrazione comunale di Pragelato recentemente aveva sollecitato la Città Metropolitana di Torino affinché trovasse una soluzione ai problemi di viabilità dovuti alla chiusura delle gallerie di Porte. Un grosso problema destinato a riflettersi nel periodo estivo anche sull’economia turistica dell’alta valle.

 

L’incontro tra i sindaci e la Città Metropolitana

Qualcosa però sembra lentamente muoversi, come raccontano il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, e il suo vice, Mauro Maurino: «I dirigenti della Città Metropolitana in un incontro che si è tenuto oggi (ndr 23 marzo) a Porte con i sindaci, il vice presidente Suppo e i tecnici del settore, hanno fornito elementi importanti per cercare di affrontare e risolvere quanto prima i nodi più importanti legati alla viabilità in quella zona».

 

Una rotonda a San Martino

Cominciando dalla costruzione, ipotesi già anticipata, di una rotatoria nei pressi della località San Martino per ridurre il traffico nella zona commerciale di Abbadia Alpina.

 

Nessuna data per la riapertura delle gallerie

Purtroppo «i tempi per la riapertura della galleria di Porte non sono definiti e il rischio di convivere con una situazione critica che potrebbe allungarsi non è da escludere. Nel frattempo, però, si possono anche studiare altri piccoli interventi che possono alleviare le difficoltà della viabilità in valle».

 

Soluzioni tampone per il traffico del week end

Come ad esempio «prevedere il traffico, limitato a senso unico all’interno delle gallerie, oppure utilizzando, sempre a senso unico, la vecchia strada che collega San Germano Chisone a San Secondo di Pinerolo. Questo, come ovvio, solo nei week end».

L’imbocco della galleria di Fenestrelle

Aprire ai ciclisti la strada parallela alla galleria di Fenestrelle?

Tra gli argomenti affrontati, rimarcano Merlo e Maurino, «si è anche parlato della riapertura, non immediata, – almeno per i ciclisti – della strada parallela alla galleria di Fenestrelle come transito di emergenza in caso di blocco della galleria e, al contempo, per consentire ai ciclisti di percorrere il tratto in sicurezza».