Nelle favole o in qualche film strappalacrime è un tema ricorrente quello del benefattore anonimo che interviene e garantisce il lieto fine d’obbligo, specialmente a Natale.

Michel Bouquet, sindaco di Fenestrelle

A Fenestrelle qualcosa del genere è capitato veramente. Come racconta il sindaco Michel Bouquet: «La giunta aveva da poco parlato con le insegnanti delle nostre scuole: ci avevano detto di aver bisogno, tra le altre cose di due nuovi notebook e di una Lim (ndr lavagna interattiva multimediale); ci eravamo lasciati rassicurandole che avremmo fatto il possibile».

Una Lim: lavagna interattiva multimediale

Poi, come in una sceneggiatura cinematografica, «Monica Riminato (ndr la vicesindaco) nel suo negozio ha incontrato un cliente che le ha espresso il desiderio di fare qualcosa proprio a favore della scuola; al che lei gli ha fatto presente quello che avevano domandato le maestre e ha trovato la disponibilità del signore ad assecondare la richiesta». Naturalmente, siccome il bene si fa, ma non si dice, quest’uomo generoso ha chiesto di mantenere l’anonimato, ma «dopo aver ricevuto i preventivi per l’acquisto, richiesti dal comune, ha provveduto ad acquistare i due portatili, la Lim, un videoproiettore e un set di casse amplificate per poi farne dono al comune con l’auspicio che grazie a questo materiale tecnologico, possa crescere negli alunni il desiderio di imparare».

La notizia della donazione è stata data alle scuole in occasione dell’accensione delle luci dell’Albero di Natale del comune

Così quando a fine novembre, le classi sono andate ad accendere ufficialmente le luci dell’albero di Natale del comune «se non materialmente, almeno idealmente, sotto l’albero hanno “trovato” questa bella sorpresa».

G.R.