Concludere un lavoro di anni e allo stesso tempo rendere omaggio a un compagno che non c’è più. In sintesi è questo il senso dell’inaugurazione ufficiale della Caserma dei Vigili del Fuoco di Fenestrelle in programma in località Casermette domenica 19 settembre alle 10:30.

La storia parte da lontano, come racconta la memoria storica del Distaccamento, Giorgio Berger: «I Vigili del Fuoco volontari a Fenestrelle risalgono almeno ai primi anni dopo la seconda guerra mondiale; in seguito l’associazione rimase in piedi – anche se quasi solo formalmente – grazie a Sergio Aynaudi, prima di tornare operativa agli inizi degli anni ‘90. Dopo esserci aggiustati con l’aiuto del Comune di Fenestrelle in diverse sedi, nei primi anni 2000 sorse l’esigenza di una sede idonea anche ad ospitare i nostri mezzi».

Il nuovo mezzo ‘auto pompa serbatoio (APS)

In quell’occasione nacque l’idea di recuperare una struttura delle Casermette: «Alcuni di noi – ricorda Berger – erano titubanti visto il tanto lavoro necessario, ma altri (in particolare il compianto Ezio Orcellet a cui intitoleremo la Caserma) ci convinsero ad imbarcarci nell’operazione di recupero». Autotassandosi e con l’aiuto di molti per il lavoro volontario – «per rifare il tetto abbiamo avuto solo le spese dei materiali!» – un po’ alla volta l’impresa che sembrava impossibile è andata avanti, nonostante le difficoltà. «Noi siamo un distaccamento di volontari – precisa Berger – ma siamo a tutti gli effetti dei Vigili del Fuoco (formati e preparati) e rispondiamo direttamente al Comando di Torino per gli interventi operativi e per gli aspetti normativi. Anche per quanto riguarda le caratteristiche della Caserma: ogni intervento fatto è stato in precedenza approvato dal Comando». E dopo tanto lavoro un po’ di festa. «Il 19 inaugureremo non solo la Caserma ma anche il nuovo APS (ndr mezzo Auto Pompa Serbatoio), acquistato con l’aiuto del Comune. Inoltre ringrazieremo con una targa ricordo i volontari che hanno superato i 60 anni di età e, per legge, non possono più essere operativi».

Il sindaco di Fenestrelle, Michel Bouquet

A sostegno dei Vigili del Fuoco nella loro storia non è mai mancato il comune. «Di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Soccorso Alpino – sottolinea il sindaco Michel Bouquet – ci sarà sempre bisogno. Per questo, ad esempio, abbiamo stanziato 30mila euro che, sommati al contributo regionale di 22mila, hanno permesso l’acquisto dell’APS, oltre a dare una mano (come anche l’Unione Montana e altri comuni vicini) per la Caserma». Ma il progetto comunale è più ambizioso: «Nel giro di pochi mesi (grazie al contributo di una benefattrice) realizzeremo una piazzola per l’elisoccorso notturno – spiega Bouquet -. A servizio di quest’area (da cui potranno anche essere caricati equipaggi del Soccorso Alpino per essere portati in quota) abbiamo recuperato uno dei fabbricati delle Casermette a magazzino dove alloggiare materiale e attrezzature necessari per gli interventi. Pian piano vogliamo attrezzare la zona delle Casermette per renderla un’area completa di Protezione Civile che in caso di emergenza possa fungere da ricovero per eventuali persone sfollate».

GR