La gestione del Forte di Fenestrelle resta per almeno sei anni all’associazione Forte San Carlo, che pur soddisfatta non risparmia critiche alla politica locale.

Il Forte San Carlo

Sarà l’associazione Progetto San Carlo a gestire il Forte di Fenestrelle per i prossimi sei anni. L’ente presieduto da Juri Bossuto è stato infatti l’unico a presentare un’offerta al Bando dell’Agenzia del Demanio.

 

La gioia e la polemica

Nell’attesa del provvedimento di assegnazione da parte dell’Agenzia del Demanio, a dare l’annuncio lo scorso 3 febbraio è stata proprio l’associazione sulla sua pagina Facebook. Accanto alla gioia e al legittimo orgoglio per quanto fatto “con professionalità e con passione” in trent’anni, nel comunicato i gestori del Forte si sono tolti qualche sassolino dalle scarpe, attaccando chi, a dir loro, ne aveva messo in discussione l’operato, e in particolare alcuni amministratori di Valle “compreso lo stesso sindaco di Fenestrelle – Bouquet Michel – il quale ha spesso dimostrato in questi mesi di non volere assolutamente che l’Associazione Progetto San Carlo fosse ancora titolare della concessione”.

 

Il sindaco glissa

A queste accuse Bouquet ha risposto stemperando la tensione: «L’associazione vede una guerra che non c’è mai stata. Ciò che più conta però è l’aver avviato un percorso politico che ha unito il territorio nel voler rendere il Forte San Carlo un bene faro su cui tutto il pinerolese vuole scommettere: lo dimostrano i progetti legati al PNRR e i fondi già ottenuti da Compagnia di San Paolo con il bando “In luce” seguito dalla Cabina di Regia Turismo del pinerolese».

 

La cabina di regia: obiettivo rilancio

La stessa Cabina di Regia ha espresso a sua volta soddisfazione per la conferma dell’Associazione Forte San Carlo alla guida del Forte, sottolineando come “questo risultato sia il frutto del lavoro di questi ultimi mesi portato avanti da tutti gli interlocutori presenti sul territorio”, che ha portato alla sottoscrizione da parte “di tutti i soggetti coinvolti, compresa l’Associazione Progetto San Carlo Onlus e la Città Metropolitana di Torino” di un Protocollo d’Intesa che esplicita gli obiettivi di rilancio e valorizzazione per cui i prossimi sei anni saranno fondamentali.