Da sempre il miele è un’eccellenza del territorio pragelatese. Una quindicina di piccoli apicoltori locali – che mandano avanti la tradizione – compongono il Consorzio Apicoltori di Pragelato, nato nel 1973 a tutela e valorizzazione del prodotto.

Proprio il Consorzio, per far riconoscere la qualità del miele, l’anno scorso ha incoraggiato i suoi iscritti a partecipare a diversi concorsi, sia regionali, sia nazionali. Al più prestigioso di questi – il “3 Gocce d’oro – Grandi mieli d’Italia” -, svoltosi a Castel San Pietro Terme (provincia di Bologna) lo scorso settembre, hanno partecipato oltre mille mieli da tutte le regioni d’Italia.

Qualche vasetto del miele di Pragelato

Il miele del Consorzio Apicoltori di Pragelato è stato premiato nella sezione “Millefiori di alta montagna delle Alpi” con una goccia d’oro, quello dell‘apicoltore Carlo Passet, e due gocce d’oro, quello dell‘apicoltore Luca Audibert. Quest’ultimo ha ottenuto il punteggio più elevato tra tutti i mieli millefiori del Piemonte ed è stato selezionato come finalista nella sezione “I mille mieli, i millefiori“. I finalisti di questa sezione – uno per regione – parteciperanno alla seconda fase del concorso e verranno valutati da un centinaio di consumatori abituali di miele. Sulla base di questo giudizio popolare saranno premiati i tre mieli millefiori italiani più graditi. La gara si terrà durante la fiera Apimell a Piacenza dal 6 all’8 marzo.

L’Amministrazione comunale, che intende promuovere e valorizzare i prodotti locali, fa sapere che già dalla prossima estate metterà in cantiere iniziative e manifestazioni per fare di Pragelato la capitale del miele pinerolese e piemontese.