Nell’attuale tornata elettorale per rinnovare i consigli comunali non andranno alle urne solo i portesi, i massellini e gli abitanti di Roure e Fenestrelle. A tutti gli altri il 26 maggio toccherà scegliere il sindaco.

Una corsa col “battiquorum”

In alcuni casi la scelta non sarà difficile: a Perosa Argentina, Pinasca, Pomaretto e Prali c’è un’unica lista ai nastri di partenza. Per Nadia Brunetto raccogliere l’eredità di Andrea Garavello (che comunque si presenta con lei nella lista “Perosa insieme – Lista civica per un futuro sostenibile”), per Andrea Domard succedere a Franco Grill (anche lui tra gli effettivi della lista “Concretezza montana”) così come per Danilo Breusa (Insieme per il futuro) e Roberto Rostagno (Lista civica del Pino) confermarsi primi cittadini dipenderà dai partecipanti al voto: in caso di lista unica occorre che a votare sia più del 50% degli aventi diritto. Una condizione questa che non sembrerebbe dare problemi in questi paesi.

Nadia Brunetto, candidata sindaco a Perosa Argentina

Rivali in famiglia

In altre realtà invece non sarebbe scontato: ad esempio Pramollo possiede molti residenti iscritti all’AIRE (che cioè vivono all’estero), ma qui il rischio “quorum” è stato scongiurato dalle due liste presenti: “Insieme a Pramollo” (capolista l’attuale sindaco Renzo Costantin) e “Immaginare Pramollo” che candida alla massima carica Domenico Bergero.

Anche a Salza la doppia lista eviterà ulteriori patemi: a fronteggiarsi saranno due Sanmartino, il sindaco in carica, Ezio a capo di “Per Salza” e il capogruppo dell’opposizione, Sergio alla guida di “Futuro per Salza”. Sempre in val Germanasca a Perrero le liste sono addirittura tre e comunque vada non sarà più Riccardo Leger, il primo cittadino: presente nella lista “Insieme per collaborare” sosterrà la corsa della sua vice Laura Richaud. A contenderle la poltrona saranno Valdo Ghigo (“Amo Perrero Ghigo Valdo Sindaco”) e Daniele Salengo (“Voltiamo pagina partecipazione e progresso”). Curiosità nelle liste sfidanti: con Ghigo concorre Ferruccio Genre (ex gestore del ristorante “Al Palazzetto”), la cui figlia Vanessa si candida a fianco di Salengo.

Novità in quota

In alta val Chisone l’unica certezza è che Pragelato cambierà sindaco. Monica Berton infatti ha scelto di non presentarsi più e il suo posto andrà a uno solo tra il consigliere di minoranza Pieraldo Gioannini (“Pragelato Si”) e l’ex parlamentare Giorgio Merlo (“Insieme X Pragelato”).

A Usseaux invece il sindaco attuale, Andrea Ferretti (“Insieme per Usseaux”), dovrà affrontare la sfida di Cristina Cappelletti (“Usseaux nel cuore”): una contrapposizione che nelle cinque borgate del paese è iniziata fin dai tempi delle polemiche sorte sull’ipotesi di accorpamento con Pragelato.

La guerra degli ex

Combattute si preannunciano le elezioni anche a Inverso Pinasca, dove la sindaca Cristina Orsello non insegue (pur potendolo fare) un terzo mandato ma appoggia Luciano Bounous (“Vivi Inverso Pinasca”) a cui si pone in alternativa l’esperto Andrea Coucourde (sindaco prima della Orsello e già presidente di Comunità Montana) al cui fianco nella lista “Per Inverso Sì” si schiera un altro ex sindaco, Giovanni Prelato.

Duelli in bassa valle

Sia a Villar Perosa che a San Germano Chisone i sindaci uscenti cercheranno la conferma. Nel paese dei “babi”, Flavio Reynaud e la sua lista “San Germano Attiva” (di cui fa parte l’assessore uscente Renato Alberti) avrà come rivale Andrea Garrone (già sindaco di Pramollo) alla guida di “Impegno e responsabilità per San Germano Chisone” a cui aderisce la consigliera di minoranza e “sorella d’arte” Paola Zoggia.

Nel comune più grande della valle, Villar Perosa, punta al bis Marco Ventre, che nella “Lista civica Uniti si può” è sostenuto (e non ovunque è scontato) da tutta la sua giunta. A far da contraltare c’è il “Movimento Libero Villarese – Villar Perosa un comune per tutti” con capolista Giuseppe De Simone (tra i candidati consiglieri anche l’ex messo comunale, Daniele Comba).

GUIDO ROSTAGNO