A circa un anno dall’addio del parroco precedente, la comunità di Santa Maria Assunta in Pinasca – per non parlare di quella più piccola di San Antonio Abate a Gran Dubbione – torna ad avere una guida stabile. A don Alessandro Ricci succede il quasi omonimo Giuseppe Rizzi, che farà il suo ingresso ufficiale sabato 19 settembre nella messa delle 19.

Don Giuseppe Rizzi, nuovo parroco di Santa Maria Assunta a Pinasca

La decisione del vescovo Derio Olivero è stata comunicata dal Cancelliere diocesano Giorgio Grietti lo scorso 8 settembre, per la soddisfazione dei fedeli pinaschesi, la cui parrocchia nei dodici mesi successivi alla partenza di don Alessandro era stata amministrata dal parroco di Perosa, Mauro Roventi Beccari con l’alternarsi per le messe dei sacerdoti Roberto Bocchese, Davide De Bortoli (ora parroco a Pinerolo San Lazzaro) e don Alex Sandro (nuovo amministratore di San Maurizio).

Per don Giuseppe “Peppe” Rizzi (pugliese, classe 1973, sacerdote dal 2006), attualmente collaboratore a San Germano e cappellano nell’ospedale Agnelli di Pinerolo, sarà la prima esperienza da parroco, ma può già vantare un’esperienza come amministratore parrocchiale a Villar Perosa nel 2019 nei mesi trascorsi tra le dimissioni di don Roberto Comba e l’ingresso di don Orlando Aguilar.

Don Rizzi a fianco del diacono Enrico Berardo in occasione di una funzione a Villar Perosa

Sul suo profilo Facebook, social che lo vede molto attivo, don Peppe ha subito ringraziato il vescovo Derio «per la fiducia accordatami», invitando tutti i suoi amici ad accompagnarlo nel suo ingresso ufficiale nel giorno della «memoria liturgica di San Gennaro vescovo, santo “meridionale”» per l’inizio del suo ministero di parroco e portando un saluto alla «nuova comunità di Maria Assunta in Pinasca che sta per diventare la mia nuova famiglia e un arrivederci alla cara comunità di San Germano che in questi anni mi ha sopportato e mi ha aiutato a crescere».

Il parroco di Dubbione, Dariusz Komierzynski

«Sono già  stato a Pinasca – ha raccontato don Peppe subito dopo la nomina -, ma idealmente devo ancora metterci piede. Nei prossimi giorni cercherò di incontrare ufficialmente i componenti dei vari gruppi parrocchiali. Qualcuno mi ha annunciato che incontrerò delle difficoltà, ma fin da subito  intendo lavorare per la parrocchia, cercando di collaborare con don Dario (ndr Komierzynski), parroco di Dubbione per amalgamare le due comunità».

GR