Lo ha confermato nel pomeriggio del 14 marzo il sindaco di Pinasca, Roberto Rostagno sulla pagina Facebook istituzionale “Comune di Pinasca informa”: «l’Asl To3 ci ha comunicato che è stato riscontrato un caso positivo al Corona-Virus di un cittadino di Pinasca con sintomi da polmonite. Fortunatamente – ha aggiunto – le sue condizioni sembrano buone ed è ricoverato in ospedale, non in terapia intensiva, mentre la compagna è in quarantena fiduciaria a casa in quanto completamente asintomatica. Per questo motivo ieri è stato aperto il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) di Protezione Civile come previsto dal protocollo, come eventuale supporto alla popolazione qualora fosse necessario».

il sindaco di Pinasca, Roberto Rostagno

L’intervento del sindaco ha fatto seguito alle indiscrezioni di una testata giornalistica on line, che hanno sollevato sui social network l’apprensione di molti pinaschesi. «La cosa che mi preoccupa di più  – ha commentato Rostagno – è come la notizia di un caso positivo sia stata appresa da molti con stupore. Il virus si diffonde facilmente, nella maggior parte dei contagiati non si manifestano sintomi evidenti, solo in caso di febbre alta e di sospetto di polmonite viene fatto il tampone, quindi non è possibile sapere quante persone realmente sono infettate dal Virus. Non è pensabile ritenere che la Val Chisone ne sia immune. Dobbiamo affrontare questa situazione senza farci prendere dal panico ma con attenzione e serietà seguendo scrupolosamente tutte le indicazioni che ci vengono date per non far propagare il Virus. Dobbiamo restare a casa per non essere infettati e per non infettare».