Il sindaco di Porte, Laura Zoggia, ci tiene a rassicurare sulle condizioni dei due cittadini portesi affetti da Covid-19: «I due contagiati – e per fortuna non ce n’è altri – vanno bene: il più giovane è già a casa in quarantena, mentre la signora più anziana è ricoverata con un po’ di ossigeno per aiutarla a respirare e assolutamente non è intubata (come sosteneva qualche voce di paese)».

Il sindaco di Porte, Laura Zoggia

A Porte le notizie buone arrivano anche dalla solidarietà. «La nostra iniziativa “Chi può metta e chi non può prenda“, sta andando bene – racconta la prima cittadina -, quelli più bisognosi vengono a prendersi i generi alimentari per mangiare, e non si fanno scorte, ma prendono il necessario. Sono molti i portesi che donano, senza fare mai mancare la roba: a volte anche persone non ricche portano qualcosa e fanno così la loro parte». Sempre per alimentare il contenitore solidale: «Pure noi della giunta, insieme ai dipendenti ci siamo autotassati, e abbiamo raccolto dei soldi per fare una grossa spesa da mettere un po’ alla volta a disposizione di chi ha bisogno. Abbiamo ancora dei soldi in cassa e quindi potremo continuare a fornire generi alimentari».

Per quanto riguarda i buoni-spesa con i fondi stanziati dal governo: «Non abbiamo molti casi per fortuna – forse qualcuno per orgoglio non osa chiedere… – ma con i buoni potranno fare la spesa dal panettiere di Porte (che ha aderito all’iniziativa) oppure salire a Villar Perosa per fare acquisti al Crai o alla Unes».