Il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, non è Paganini e qualche volta si ripete. Soprattutto quando si tratta di ribadire un concetto chiave durante questo periodo di emergenza sanitaria: bisogna limitare gli spostamenti nei comuni della Via Lattea, «a cominciare da quelli verso Pragelato». Il timore di Merlo, infatti, è che l’avvicinarsi della Pasqua possa invogliare qualcuno a infrangere i divieti, mettendo a rischio la salute delle comunità dell’alta valle. Per fortuna grazie al loro generoso lavoro «i Vigili Urbani di Pragelato e dell’Unione Montana Via Lattea e le forze dell’ordine in queste settimane sono riusciti, attraverso una costante presenza e un rigore ineccepibile, a far rispettare le norme e a controllare il territorio con ripetute presenze. Lavoro che continueranno a fare nelle prossime ore e nei prossimi giorni con altrettanta solerzia e capacità. Adesso, però, non possiamo rallentare. Lo chiedo con il dovuto rispetto per tutti ma con fermezza».

Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato

Merlo non dimentica, però, di pensare al futuro dell’area montana, dopo una crisi che si sta abbattendo su molte attività locali: «Credo sia necessario ed indispensabile anche attivare al più presto – seppur nel rispetto delle norme e delle leggi esistenti – uno strumento che sia capace di individuare un piano di rilancio e di ripresa delle nostre attività ricettive ed alberghiere. Una infrastruttura economica e produttiva che era e resta decisiva per il nostro territorio e per l’occupazione di molti cittadini di Pragelato e della intera Via Lattea».