Non è che non si vogliano i turisti – che in altri tempi sarebbero stati più che benvenuti – ma in questo periodo di emergenza coronavirus devono restarsene a casa. Questo in soldoni il pensiero di Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato e assessore dell’Unione Montana dei Comuni della Via Lattea. Che chiede anche controlli più severi per scoraggiare gli spostamenti verso le località montane.

Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato e assessore ai Trasporti e alla Comunicazione dell’Unione montana dei comuni Via Lattea

«Credo sia necessario, al fine di osservare scrupolosamente le varie ordinanze a difesa della salute di tutti i cittadini, che dai prossimi giorni vengano ulteriormente rafforzati i controlli per evitare il più possibile gli spostamenti verso l’alta valle. Misure che si rendono sempre più necessarie non solo per garantire la bontà delle norme in vigore ma anche e soprattutto per tutelare i residenti delle varie comunità. Controlli che saranno effettuati e garantiti, con la solita diligenza e professionalità, dal corpo della Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine. Come sempre, e lo ripetiamo ancora una volta a scanso di equivoci, nulla contro la presenza turistica durante le vacanze pasquali nell’intera Via Lattea. Ma solo la garanzia di poter trascorrere questo periodo, peraltro drammatico e carico di incognite, senza innescare nuovi rischi per la salute di tutti cittadini. Avremo modo e tempo per far ripartire la vocazione turistica e sportiva delle nostre valli. Ma prima dobbiamo uscire, nel pieno rispetto delle regole e delle leggi, da questa grave emergenza sanitaria nazionale».