Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia lo ha comunicato nella conferenza stampa governativa del 9 marzo: «Abbiamo deciso di chiudere tutti gli impianti sciistici del Paese con un’ordinanza della Protezione civile».

A motivare la scelta del Governo, su segnalazione delle Regioni, la mancanza di autodisciplina da parte di alcune stazioni sciistiche: «Il buon senso che spesso abbiamo chiesto non c’è stato! – ha commentato Boccia – ma anzi in alcuni casi c’è stata anche un’operazione di marketing a dir poco vergognosa», sollecitando gli «studenti liberi dalle lezioni ad andare a in montagna».

Sulla base di quanto dichiarato dal Ministro, dal 10 marzo anche gli impianti sciistici della Vialattea e di Prali saranno chiusi sine die.