Gli effetti della campagna di tamponi a tappeto nelle RSA stanno facendosi vedere. È del primo maggio, ad esempio, un comunicato stampa (rilanciato sulla pagina Facebook Comune di Pinasca Informa) della Direzione della Struttura della Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo” di Pinasca che aggiorna sugli esiti degli esami fatti lo scorso 28 aprile.

Il Cottolengo di Pinasca

Ecco il testo del comunicato, che giustifica il repentino balzo in avanti del numero di casi di contagi nel comune di Pinasca segnalati sul sito della Regione il 1° maggio, che non era sfuggito agli osservatori più attenti.

“La Direzione della Struttura della Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo” di Pinasca comunica che l’esito dell’effettuazione dei tamponi a tutti gli ospiti residenti e a tutti gli operatori che prestano servizio presso la Casa del 28 aprile 2020 è stato il seguente: su 45 tamponi effettuati agli Ospiti 20 risultano positivi (asintomatici alla data odierna); su 30 tamponi effettuati agli Operatori 7 risultano positivi (asintomatici alla data odierna).


La Struttura ha tempestivamente comunicato ai parenti ed ai dipendenti tali esiti in continuità con il canale comunicativo sempre attivo in questo periodo emergenziale.
La struttura, come le altre del Cottolengo, ha definito e costantemente implementato, fin dall’inizio di Marzo, delle procedure tese al contenimento dell’infezione COVID-19; si è inoltre instaurato con l’ASL TO3 un confronto, estremamente costruttivo, relativamente all’applicazione delle diverse indicazioni ministeriali e regionali.
Stiamo continuando ad erogare il servizio secondo modalità coerenti e rispettose delle norme e delle raccomandazioni connesse all’emergenza in atto, assicurando quanto necessario affinché i nostri ospiti continuino a vivere una vita di qualità all’interno di una cornice che vede, purtroppo, la pandemia da COVID-19 entrare in queste comunità in cui vivono persone fragili.
Ringraziando la Provvidenza per l’indispensabile collaborazione del personale, degli Enti e di tutti coloro che ci sostengono spiritualmente e materialmente, ribadiamo che continueremo a garantire le constanti comunicazioni con i parenti dei nostri ospiti e con gli Enti competenti”.

Naturalmente per ragioni di riservatezza i nomi e i dati delle persone positive non sono noti, ma è presumibile che non tutti siano residenti nel comune di Pinasca; se i 27 nuovi casi fossero tutti di cittadini pinaschesi, sommati agli oltre dieci già presenti a fine aprile, non tornerebbero i conti della Regione Piemonte (che al primo maggio segnala a Pinasca 30 casi).