Non le manda a dire il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, proposito dei soldi che il governo vorrebbe dare ai comuni per venire incontro alle esigenze delle persone più svantaggiate: «non deve tradursi in una semplice presa in giro». Infatti «Se i 4 miliardi e 300 milioni annunciati dal Governo per i Comuni non sono altro che l’anticipo di quello che lo Stato deve dare ai Comuni italiani per il Fondo di Solidarietà Comunale alimentato dai soldi dei Comuni stessi – e quindi non sono risorse aggiuntive, che il Governo elargisce alle autonomie locali -, sullo stanziamento di 400 milioni deciso ieri dal Governo per l’accesso ai beni di prima necessità per i cittadini più bisognosi, occorre procedere subito e con chiarezza nella loro destinazione finale».

Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato

«Al là della cifra esigua – sottolinea Merlo – che rischia di essere poco più di una semplice elemosina e per pochi giorni se distribuita su tutto il territorio nazionale, l’unica cosa che chiedo è quello di poterli spendere subito a vantaggio delle persone più in difficoltà. Come ha giustamente richiesto l’ANCI attraverso il suo Presidente nazionale Decaro. Si tratta cioè, in una fase drammatica come quella con cui stiamo ormai convivendo da settimane, di evitare di fare provvedimenti puramente propagandistici e di mera facciata. Servono stanziamenti adeguati con possibilità di spesa immediati. Senza furbizie e demagogia. Solo così si può investire concretamente sugli enti locali. Responsabilizzando realmente i Sindaci e tutti gli amministratori locali».