Capita nei periodi difficili di doversi inventare qualcosa. Lo ha fatto Alpine Groupe Sportwear, una ditta (con una sede anche a Pinasca) che normalmente produce abbigliamento sportivo e ora ha scelto di convertirsi alla produzione di mascherine igieniche.

Uno dei responsabili, Roberto Jahier, spiega: «Quando è arrivata l’emergenza coronavirus abbiamo completato i lavori per gli ordini che avevamo, poi – siccome richieste normali non ce n’erano più – per garantire il lavoro ai nostri dipendenti e alle sarte che collaborano con noi, abbiamo scelto di realizzare delle mascherine». Di ottima fattura, tra l’altro, anche se non certificate. «Infatti – racconta Jahier – noi produciamo abbigliamento di alta qualità, soprattutto, per il mercato estero: le scorte di tessuto che abbiamo sono di materiale di elevata qualità (traspirante e impermeabilizzato) e chi lavora per noi confeziona prodotti molto accurati». Le mascherine – «finché avremo il tessuto, ne produrremo un migliaio al giorno» – sono lavabili a 60° e riutilizzabili e possono essere adoperate nelle attività quotidiane – «Anche la Croce Verde di Perosa e altre realtà di volontariato sono tra i nostri clienti» -.

L’azienda non ha uno spaccio per vendita al dettaglio, ma «se più persone si mettono d’accordo – spiega Jahier – per acquistarne almeno venti o trenta (le confezioni sono da dieci mascherine, alle aziende in genere ne vendiamo cento alla volta), possiamo venire incontro alla richiesta».

Per informazioni scrivere a: infoalpinegroupe@gmail.com