Per scoraggiare i non residenti dal salire in alta val Germanasca in occasione del periodo pasquale il comune di Prali ha scelto il metodo del bastone e della carota.
Sul sito comunale da una parte si formula l’invito cortese a restare a casa (per evitare il rischio di diffusione del contagio), dall’altra però si è chiari: “Per chi non dovesse capire la serietà di questa richiesta e capisse solo il linguaggio del controllo e delle multe, si comunica che da oggi (ndr 9 aprile) verrà intensificata la sorveglianza”.
Sempre nell’ottica del controllo il comune fa sapere che “a seguito di un censimento delle seconde case, l’eventuale occupazione delle stesse sarà oggetto di monitoraggio e di segnalazione alle autorità competenti”.