In occasione della festa patronale di Usseaux (San Pietro), nel pomeriggio del 29 giugno è stata inaugurara una “panchina gigante” (Big bench) al Pian dell’Alpe

Era presente anche il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero, che «quand’era a Fossano – racconta il sindaco di Usseaux, Andrea Ferretti – aveva promosso l’installazione in città di una “Big bench”». A promuovere la panchina di Usseaux è stato invece Maurizio Bonansea, un artigiano legato al paese dell’alta val Chisone. «La mia è una famiglia di camminatori – spiega – e durante una gita nelle Langhe abbiamo scoperto le “big bench” e, dato il nostro legame con la “Locanda del lago delle Rane” (l’abbiamo costruita noi!), abbiamo pensato che sarebbe stato bello installare lì davanti una “panchina”». La parte più facile del progetto «è stata la realizzazione della struttura nella nostra officina, più lunga è stata la parte burocratica». Oltre all’iter autorizzativo per far parte della Big Bench Community che valuta la collocazione e il panorama che si intende valorizzare, «c’è stato bisogno anche dei calcoli ingegneristici e dell’autorizzazione paesaggistica…». Il comune di Usseaux ha soltanto messo a disposizione il terreno poiché «per statuto la Community non vuole che per fare le panchine si adoperino fondi pubblici».

Una panca con vista sul Forte

Partendo più o meno nello stesso momento, a fine 2018, la stessa trafila l’ha percorsa l’associazione no profit “Pequerel è viva” per installare una “grande panchina” nella frazione di Fenestrelle. «In genere – raccontano – proponevamo iniziative come la passeggiata gastronomica o la festa della Madonna delle Nevi con il cui ricavato finanziavamo degli interventi per sistemare la borgata. L’idea della “big bench” ci è venuta per cercare di fare una proposta più culturale, che potesse servire a valorizzare e far conoscere Pequerel». Attraverso la visibilità della panchina gigante – che sorgerà alle pendici del monte Pelvo protetta dal caratteristico paravalanghe del 1716 e con uno spettacolare colpo d’occhio sul Forte di Fenestrelle -, «la speranza è che qualcuno si innamori del posto e, magari, compri qualche rustico e lo rimetta in sesto, rendendo Pequerel sempre più viva». A realizzare la panchina hanno pensato diversi privati. C’è già la data dell’inaugurazione della panchina – il 12 luglio – ma il programma (anche per via dell’emergenza Covid) è ancora top secret. «Ma non mancheranno le sorprese», assicurano dall’associazione.

Big Bench Community Project

Tornare per un momento bambini è un sogno di molti. E da quest’estate a Usseaux e Fenestrelle sarà un po’ più facile tramutarlo in realtà grazie alle “Grandi Panchine” che sorgeranno a Pian dell’Alpe e Pequerel. Così anche la val Chisone, come molti paesi delle Langhe, entrerà a far parte del Big Bench Community Project (per i non anglofoni Comunità delle grandi panchine), un progetto ideato dal designer dell’Ohio Chris Bangle per sostenere le comunità locali e il turismo dei paesi dove sono state installate delle panchine fuori formato (giganti), uguali per fattura ma diverse nei colori: chi vi sale sopra si trova a rivivere l’esperienza di quand’era bambino (per via delle proporzioni della struttura) con l’auspicio di riuscire a guardare al panorama di fronte con lo stesso stupore di un fanciullo che scopre nuove tutte le cose. Poesia a parte, il circuito delle panchine giganti rappresenta un’ottima occasione di promozione turistica grazie all’apposito “passaporto” dove è possibile ricevere il timbro per ogni nuova bench visitata (per saperne di più: https://bigbenchcommunityproject.org/ ).

GUIDO ROSTAGNO