Il primo Consiglio Direttivo dell’Ente Aree Protette Alpi Cozie presieduto da Alberto Valfrè ha approvato tra l’altro alcuni progetti di recupero sui territori di Pragelato, Roure e Fenestrelle.

 

 

Il 18 maggio Avigliana ha ospitato il primo Consiglio Direttivo dell’Ente presieduto dal neo presidente Alberto Valfrè (nominato dalla Regione Piemonte lo scorso 20 aprile).

 

Approvati bilancio consuntivo e Codice di comportamento del personale

Ringraziato il vicepresidente Remo Tabasso che ha guidato l’ente durante il periodo di vacanza della carica di presidente, a partire dal 27 aprile 2021, il Consiglio ha approvato

  • il Conto Consuntivo 2021, unitamente alla Relazione annuale dell’attività svolta (ai sensi dell’art. 29 lett. c) comma 5 della Legge Regionale 19/09) che verranno sottoposti ora alla Comunità delle Aree protette per l’espressione di parere;
  • il “Codice di comportamento del personale dell’Ente” in attuazione e integrazione del “Codice generale di comportamento dei dipendenti pubblici” (approvato con D.P.R. 16 aprile 2013, n.62) e del “Codice di Comportamento dei dipendenti della Giunta della Regione Piemonte” (approvato con D.G.R. n.1-602 del 24.11.2014). Il Codice costituisce uno strumento di definizione e sviluppo di comportamenti responsabili, fondati sui principi della diligenza, della lealtà, dell’imparzialità, della consapevolezza e della responsabilità individuale e contiene principi e valori etici che devono ispirare l’attività di coloro che operano per l’Ente.

 

Accordi con le Aree protette Monviso e Alpi Marittime

Nel contesto dei progetti Comunitari in corso, sono stati invece approvati gli accordi dell’Ente con gli Enti di gestione delle Aree protette del Monviso e delle Alpi Marittime per la gestione di servizi e lavori legati a cantieri realizzati dell’ambito del Progetto 3 GEBIODIV “Gestire gli ambiti di biodiversità armonizzando i metodi di gestione degli spazi protetti alpini” facente parte del Piano integrato tematico PITEM BIODIV’ALP, che si ripromette di proteggere e migliorare la biodiversità e gli ecosistemi alpini attraverso il partenariato Italia- Francia ed una rete di connettività ecologiche transfrontaliere.

 

Approvati alcuni progetti di intervento

In questo ambito per quanto riguarda le aree gestite dall’Ente sono stati approvati i progetti di intervento per la “Protezione e conservazione di aree umide e torbiere nelle ZSC delle Alpi Cozie” che riguarderanno nello specifico: 

  • Pragelato – ZSC T1110080 “Val Troncea”: Dzouberge, Gouret e Troncea
  • Cesana Torinese – ZSC IT1110031 “Val Thuras”: Sorgenti Acque Rosse
  • Cesana Torinese – ZSC IT1110058 “Cima Fournier e Lago Nero”: Lago Nero
  • Mattie – ZSC IT1110006 “Orsiera Rocciavrè”: Bergeria dell’Orsiera
  • Pragelato – ZSC IT1110010 “Gran Bosco di Salbertrand”: Faussimagne
  • Fenestrelle – ZSC IT1110006 “Orsiera Rocciavrè: Comprensorio pascolivo Orsiera – Val Chisone
  •  Roure – ZSC IT1110006 “Orsiera Rocciavrè”: Jouglard, Selleiraut, Colletto e Prato del Colle
    con una spesa complessiva totale di € 54.985,97.

Recupero di aree umide e e torbiere

Sono interventi concreti di recupero di aree umide e torbiere, appartenenti perlopiù all’habitat 7230 – Torbiere alcaline, ormai divenute molto rare e minacciate da depauperamento, regressione e scomparsa in conseguenza di sovra-pascolo, variazioni del sistema idrologico complessivo, trasformazione in prati permanenti falciabili tramite bonifica, semina o penetrazione di specie estranee.

 

Uno schema di accordo con i proprietari

L’Ente si è confrontato con i pastori e proprietari dei terreni per attuare forme di dissuasione al pascolo, al passaggio e allo stazionamento del bestiame mediante perimetrazione delle aree umide o delle torbiere e creazione di punti di abbeverata alternativi. Per l’attuazione di questo programma è stato approvato uno schema di accordo da stipulare con il proprietario/conduttore interessati, siano questi Comuni o Privati.

 

Rinnovata l’adesione a “Valle di Susa. Tesori di arte e Cultura Alpina”

Per quanto riguarda il turismo, la promozione e la didattica è stata rinnovata l’adesione dell’Ente al Piano di valorizzazione territoriale “Valle di Susa. Tesori di arte e Cultura Alpina”, coordinato dal Centro Culturale Diocesano di Susa, che nel triennio 2022/2024 è impegnato nel progetto di valorizzazione turistico/culturale “La via francigena in Valle di Susa – voci e luoghi per un turismo esperienziale”.

 

Il 15 giugno riapre il Rifugio non gestito del Beth

È stata anche formalizzata l’adesione dell’ente al Progetto “LENO – Legno Energia Nord Ovest“ per la valorizzazione e qualificazione della filiera legno-energia in Piemonte e nelle aree limitrofe. Infine il Consiglio ha recepito la proposta di adeguamento del regolamento di fruizione del Rifugio non gestito del Beth, di proprietà dell’Ente e situato nel Parco naturale della Val Troncea, che nell’ultimo anno è stato adeguato alla normativa antincendio e che riaprirà al pubblico il prossimo 15 giugno, dopo il periodo di chiusura per emergenza Covid.