La chiusura delle gallerie di Porte non è un problema solo della bassa valle: anche i comuni turistici rischiano di rimetterci. Per questo gli amministratori di Pragelato richiedono interventi immediati.

Foto Lino Gandolfo

 

«Non ci vuole molto a capire che la Val Chisone, soprattutto in vista della prossima stagione primaverile e soprattutto estiva, rischia di finire in un vicolo cieco». Non le mandano a dire Giorgio Merlo e Mauro Maurino, sindaco e vicesindaco di Pragelato. «La chiusura della doppia galleria di Porte da un lato e la situazione – ad oggi, per fortuna, senza problemi anche dopo i recenti controlli degli organismi competenti – della galleria di Fenestrelle rischiano di avere pesantissime ripercussioni economiche e turistiche da e per l’alta Val Chisone e anche la Via Lattea».

 

Due interventi da fare subito!

«Servono almeno due interventi immediati», suggeriscono Merlo e Maurino:

  • l’apertura a senso unico di una corsia della galleria di Porte
  • il ripristino immediato della strada adiacente della galleria di Fenestrelle.

«Due interventi che si rendono necessari prima che si verifichino e si moltiplichino code inverosimili a cominciare dai prossimi mesi».

Un appello alla Città Metropolitana

«È necessario che la Città metropolitana si attivi al più presto su questo versante. Siamo convinti che – vista la sensibilità del Sindaco Lo Russo e del vice Presidente ed assessore alla viabilità Suppo – siano in grado di raccogliere queste due richieste di assoluto buon senso e che possono essere parzialmente risolutive dei problemi che puntualmente arriveranno per l’intera Val Chisone e la Via Lattea rallentando il turismo e le potenziali presenze settimanali e festive nei nostri territori».