Di fronte alla tragedia dei profughi afghani anche i comuni di montagna non vogliono restare indifferenti. «La situazione che si è venuta a creare nell’Afghanistan richiede un sussulto di solidarietà e di concreta disponibilità all’accoglienza anche e soprattutto da parte degli enti locali», sottolineano il presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Maurizio Beria e l’assessore alla Comunicazione, Giorgio Merlo.

«Ora, senza lanciarsi in promesse propagandistiche e in scelte amministrative non praticabili, anche l’Unione Montana Comuni Olimpici della Via Lattea intende dare un contributo fattivo per affrontare la questione, seppur complessa e difficile. Senza dimenticare che, per quanto riguarda i comuni di Oulx e di Claviere, il non risolto problema dei flussi migratori in quei territori continua a creare enormi disagi alle popolazioni con pesanti ricadute per la stessa garanzia dell’ordine pubblico. Ma, per tornare ai profughi afghani, l’Unione Montana Via Lattea manifesta la sua concreta disponibilità all’accoglienza di giovani atleti afghani dediti alle discipline sportive legate agli sport invernali: dallo sci alpino allo sci nordico. Una disponibilità concreta e praticabile che può rappresentare un contributo per rafforzare e valorizzare la “cultura dell’accoglienza e dell’integrazione” nei nostri territori».