Se per realtà come Avis e Anpas avvalersi dei ragazzi del Servizio Civile è ormai una consuetudine, non altrettanto lo è per l’Admo Piemonte (associazioni donatori midollo osseo). Che però quest’anno prova a partire. Sono due i posti disponibili per i ragazzi tra i 18 e i 28 anni (e 364 giorni!) per la durata di un anno (il compenso è di 439.5 euro mensili), venticinque ore a settimana, con una certa flessibilità legata alle iniziative (eventuali impegni domenicali, ma in ogni caso due giorni liberi settimanali). C’è tempo fino alle 14 del 15 febbraio., la richiesta di adesione al Progetto Giovani per il dono e la salute – Nord (il cui soggetto capofila è l’Avis) si può fare sul portale domanda on line ma occorre essere provvisti di SPID (Sistema pubblico di identità digitale).

Una ragazza con il suo kit per autoprelievo del tampone salivare

Coinvolgere i giovani grazie ai Social

«Se qualcuno fosse interessato a candidarsi o volesse semplicemente chiarirsi le idee al riguardo – sottolinea Marina Mourglia di Admo – basta che ci contatti sia via mail info@admopiemonte.org sia telefonicamente (0121.315.666) e saremo lieti di fornire ogni spiegazione». Nello specifico l’Admo, dopo un periodo di formazione, proporrà ai ragazzi compiti di sensibilizzazione durante gli eventi per promuovere le iscrizioni al Registro dei donatori di Midollo Osseo e, al contempo, di occuparsi dei canali social dell’associazione, attività da tenersi sia presso la Sede Regionale di Villar Perosa, sia nel territorio. «Quando abbiamo presentato il progetto, prima del Covid – racconta Milena Bernardi di Admo –, pensavamo per i ragazzi del Servizio Civile alle campagne di sensibilizzazione fatte in piazza, nelle scuole o all’università; ora come ora la maggior parte di questo lavoro con le classi avviene a distanza su Meet (ndr una applicazione per teleconferenze), anche se la speranza è di poter tornare a interagire di persona (che è tutta un’altra cosa!). Dai ragazzi speriamo inoltre che con la freschezza della loro età riescano a rendere più coinvolgenti per i loro coetanei i nostri profili sui social network».

Una “donatrice” al pc segue le istruzioni per l’auto-prelievo salivare

Un anno difficile

Con la speranza che chi si candida per il Servizio Civile in Admo possa portare nuovo entusiasmo a un’associazione che Covid e misure di contenimento del contagio hanno colpito pesantemente: «Nell’ultimo anno – a parte le difficoltà delle campagne di raccolta fondi come quella dei panettoni che è passata per lo più allo Shop on line -, le nuove iscrizioni non sono state neanche la metà di quelle del 2019 – ricordano Bernardi e Mourglia – anche se a testimonianza del buon lavoro del passato le donazioni effettive di midollo osseo sono state più di trenta». Per superare i limiti legati alla pandemia, l’Admo ha preparato dei kit per l’auto-raccolta dei tamponi necessari alla tipizzazione così chi desidera iscriversi, può farlo comodamente anche dal proprio domicilio. «Dei duecento kit che abbiamo acquistato, ne abbiamo già spediti a casa centoquaranta!»

GR