Parafrasando Donald Trump, “Fare Pragelato di nuovo grande” potrebbe sintetizzare la conferenza stampa con cui l’8 gennaio al Bar Galup di Pinerolo è stata presentata la Coppa Europa di Sci Nordico in programma nel weekend del 18 e 19 gennaio.

Lo Sci di fondo internazionale rinverdirà così i fasti delle Olimpiadi 2006, ospitando per la prima volta arriva in Val Chisone l’OPA/Alpen Cup (la Coppa Europa appunto). Alla Mass start a tecnica classica (30 km per gli uomini, 15 per le donne) in programma sabato 18 e alla gara individuale di skating (10 e 5 km) dell’indomani parteciperanno atleti di otto nazioni leader dall’Italia, a Francia, Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Spagna, Liechtenstein e Andorra.

Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato

Il sindaco Giorgio Merlo ha parlato di una ripartenza per il paese che «torna protagonista nel contesto sovranazionale seguendo la sua vocazione sportiva» e punta in futuro «ad ospitare di nuovo anche gare di Coppa del Mondo». Un rilancio che viaggia di pari passo a quello del comprensorio della Via Lattea e di tutto il pinerolese, «i grandi eventi richiamano attenzione mediatica e sono un tassello nel mosaico dell’autorevolezza di un territorio che vuole tornare a respirare quel clima “olimpico” che significa partecipazione, turismo, lavoro…». Un’impresa questa che richiede però «di ricreare quella cultura turistica che vede noi piemontesi sempre un po’ diffidenti. Pinerolo e le valli Chisone e Pellice hanno molto da offrire ai turisti e bisogna che le presenze turistiche si dispieghino su tutto il pinerolese».

Il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai

Sulla cultura turistica Luca Salvai, sindaco di Pinerolo, ha sottolineato l’urgenza di un cambio di mentalità negli operatori – «in città durante il Capodanno in Piazza non c’era un bar aperto» -, superando le vecchie abitudini di quando il lavoro era per tutti in fabbrica. I grandi eventi possono fungere da catalizzatori di presenze, ma «se i luoghi di aggregazione sono chiusi, la gente si sposta dove i servizi ci sono».

Il Memorial Peyrot 2020

La Coppa Europa rappresenta un trampolino (anche se di trampolini a Pragelato è meglio non parlar troppo) per il turismo, ma anche un modo per mettere in mostra l’esperienza formatasi durante le olimpiadi nell’organizzare gare di massimo livello. «La pista sarà in perfette condizioni – ha sottolineato con orgoglio misto a commozione, Enrico Coucourde, Direttore dello stadio olimpico – e faremo uno stadio non da coppa Europa, ma da Coppa del mondo!» Una pista -preparata grazie anche a molti volontari e già messa alla prova il 5 e 6 gennaio dal Memorial Peyrot – che domenica 11 con il test event farà le prove generali per l’Alpen Cup.

Il presidente dell’Unione Via Lattea Maurizio Beria (a destra) col presentatore della conferenza Marco Margrita

Anche il presidente dell’Unione della Via Lattea, Maurizio Beria ha espresso la sua soddisfazione per il dinamismo della nuova giunta pragelatese «che sta facendo lo sforzo – senza rinunciare alla sua specificità nella cura del turismo estivo – di riproiettare il paese nel sistema neve e di diventare un’attrazione per turisti di media-lunga permanenza così da garantire una continuità al lavoro». Proprio nel fine settimana della Coppa Europa a Pragelato, la Via Lattea ospiterà anche le gare di coppa del mondo di Sci Alpino femminile sulle piste di Sestriere: «Questa grande presenza di pubblico metterà alla prova le nostre capacità di coordinamento e di garantire l’ordine pubblico».