Mancano ancora tre mesi al rinnovo del consiglio comunale, ma stanno iniziando anche a Pragelato i movimenti elettorali.

Se in qualche comune più grande il rischio è di avere solo una lista in lizza alle comunali, non così a Pragelato, dove gli abitanti non sono molti, ma almeno due gruppi parteciperanno alla contesa per il nuovo sindaco.

Su alcuni organi di stampa i primi a svelare le mosse sono stati come d’uso gli sfidanti che, capitanati da Giorgio Merlo, intendono prendere il posto della sindaca in carica, Monica Berton.

L’ex parlamentare al proposito spiega: «In realtà stiamo ancora definendo la squadra, che a breve sarà presentata ufficialmente. La mia candidatura nasce dalla richiesta di alcuni pragelatesi – la cosa mi ha fatto molto piacere – che puntano a far ridiventare Pragelato un paese di serie A». In particolare «senza voler avanzare critiche a chi ha amministrato – e che merita sempre rispetto per l’impegno profuso – Pragelato sembra (come sottolineato tra l’altro anche dall’ex olimpionico Giorgio Di Centa) un paese irriconoscibile rispetto al periodo delle Olimpiadi, un paese che ha ceduto il passo turisticamente». Tra gli obbiettivi del gruppo capeggiato da Merlo «Un rilancio che porti a dare una nuova immagine del paese», sfruttandone le potenzialità turistiche e le eccellenze anche culturali. «Conosco bene Pragelato e il territorio olimpico – prosegue Merlo –, dove ho anche molti amici e penso che questo paese deva tornare ad essere protagonista, anche a livello di Unione dei Comuni».

Giorgio Merlo

Dall’altra parte non sarà più l’attuale prima cittadina, Monica Berton, a guidare la lista della maggioranza uscente. «Per motivi personali non posso continuare a fare da locomotiva – spiega con linguaggio figurato -, ma al contempo non posso scendere dal treno che sta viaggiando». Fuor di metafora la Berton continuerà con un altro ruolo, garantendo continuità al lavoro portato avanti nell’ultimo quinquennio. «Un mandato non è sufficiente per realizzare tutto quello che è stato progettato, per proseguire sulla nostra linea, abbiamo cercato e – il che non è facile – trovato forze nuove capaci e pronte a mettere a disposizione tempo, risorse, voglia e entusiasmo per il bene del paese, con al centro l’interesse pubblico». La lista, quasi pronta, sarà comunicata a breve.

Monica Berton

Nel tirare le somme del suo mandato, Monica Berton rivendica: «chiunque siederà al mio posto troverà un comune diverso da cinque anni fa». Dal 2014 molte novità per Pragelato: «Appena insediati abbiamo affrontato l’ingresso nella nuova Unione dei Comuni che per noi è stato un po’ traumatico». Dallo storico legame con la Val Chisone, infatti Pragelato si posizionò nell’Unione della Via Lattea insieme a Sestriere e a vari comuni dell’alta Val Susa. «Un’unione che funziona – sottolinea la sindaca – e che svolge molte funzioni per i comuni». La prima cittadina richiama l’attenzione prestata per il turismo in una fase di cambiamento e di difficoltà legate alla gestione post-olimpica: «C’è stato un lungo lavoro di condivisione a vari livelli, dalla popolazione alla Regione al CONI, per decidere cosa fare degli impianti (soprattutto i trampolini) e l’occasione persa delle nuove olimpiadi ci ha comunque fatto perdere tempo». Il sogno coltivato dall’amministrazione Berton si chiama “Pragelato Natural Terrain”, un progetto per fare della montagna una meta di turismo sportivo con più proposte insieme. «Il progetto c’è; a settimane aspettiamo la conferma dei fondi necessari che provengono dal “tesoretto” (ndr fondi destinati ai comuni sede di gara per la riqualificazione delle opere olimpiche), ulteriori 1,7 milioni da aggiungere al milione e centomila che è già a nostra disposizione».

Il municipio di Pragelato

Al di là dei grandi progetti, Monica Berton è orgogliosa «della presenza continua garantita al territorio: non sempre le risorse ci han permesso di intervenire subito, ma tutti i cittadini che avevano bisogno hanno sempre trovato un punto di riferimento nell’amministrazione».

GUIDO ROSTAGNO