Nella serata del 28 gennaio, la sala consiliare di Porte, piena di pubblico, ha ascoltato lo storico Gianni Oliva – introdotto da Elisa Bessone, presidente della locale Anpi (associazione partigiana) – raccontare le vicende della seconda guerra mondiale che hanno portato all’internamento in Germania di centinaia di migliaia di soldati italiani, i cosiddetti IMI (internati militari italiani), sfruttati come forza lavoro al di fuori delle convenzioni di Ginevra ma capaci, nella quasi totalità, di rifiutare di aggregarsi alla Repubblica di Salò.

La serata è stata organizzata dalle Anpi di Porte e di Inverso e Pinasca nell’ambito delle iniziative legate al Giorno della Memoria, che continueranno con un incontro, sempre sul tema degli IMI, con numerose scuole del territorio (ma aperto a tutti) venerdì 31 gennaio alle 10 nel salone polivalente di Pinasca (Via De Amicis).