Lo scorso 16 luglio a Mentoulles si è resa giustizia a un’opera d’arte, da troppo tempo dimenticata. Il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero ha benedetto e inaugurato dopo recenti lavori di restauro “La cena di Emmaus” dipinta nel 1970 da Giovanni Carena in una nicchia che dà verso gli orti della parrocchiale di San Giusto.

A commissionare l’opera all’artista era stato il priore di allora Giuseppe Trombotto, che era molto amico di Carena. Purtroppo nelle stagioni a seguire, trasferito altrove don Trombotto, l’affresco fu un po’ trascurato e, complice anche l’abbandono in cui erano caduti gli orti, patì dei danni. Circa tre anni fa, però, una famiglia legata al luogo decise di affidare a un restauratore il recupero, per quanto possibile, della pittura. Per valorizzare la rinata “Cena di Emmaus”, Vittorio Tarditi ha volontariamente sistemato l’area antistante, prima deteriorata, realizzando un selciato con pietre prese dal Chisone e ciottoli (forniti anch’essi gratuitamente dalla ditta Roberto Jourdan).

Il selciato davanti alla Cena di Emmaus, durante la realizzazione

Presenti all’inaugurazione le nipoti di Giovanni Carena, a cui pure, fino a poco tempo fa, era ignota quest’opera, di cui il prossimo anno si potrà festeggiare il mezzo secolo di vita.