Il 25 dicembre spesso non propone grandi iniziative. Dopo la messa, è tradizione il pranzo – e che pranzo – in famiglia.

Ogni due anni, però, a Pinasca un comitato si industria per organizzare – e le norme lo rendono sempre più complicato – “C’era una volta il Natale”, una manifestazione diffusa per le vie del centro di Dubbione. Dalle 17 alle 19 almeno, caldarroste e vin brulè, cioccolata calda, tisana e biscotti non mancheranno per gli angoli del paese illuminati solo da fievoli fiammelle. E poi artisti di strada, musicisti e cantanti, antichi mestieri e giochi per bambini, senza scordare il rinomato “Presepio meccanico”, ospitato nell’oratorio di Via Serre (e visitabile anche nei week end e nei giorni festivi dalle 15 alle 18).

Una buona scusa per abbandonare la tavola e riversarsi per le strade dubbionesi, suggestive non solo per la festa, ma anche per le belle decorazioni allestite dai volontari.

Volontari impegnati a preparare e distribuire gofri durante l’edizione 2016 di “C’era una volta il Natale” (Foto Dariusz Komierzynski)