La festa dell’Unità Nazionale (e delle Forze Armate), nel centenario della fine della prima guerra mondiale, cade per combinazione (si celebra normalmente nella domenica più vicina al 4 novembre) nel giorno esatto della ricorrenza e, come ogni anno vede i vari comuni impegnati a ricordare quest’importante anniversario.

Il Bollettino in cui il Generalissimo Armando Diaz annuncia la vittoria della guerra

Perosa e Pomaretto, come da tradizione, festeggiano insieme la ricorrenza. Già sabato 3 novembre alle 18 la sala consiliare di Pomaretto ospita un primo momento, la presentazione della ristampa del volume “Un eroe – Il Maggiore Giovanni Ribet”, mentre alle 19 in contemporanea i gruppi alpini dei due comuni commemoreranno i caduti ai monumenti dei rispettivi paesi. L’indomani il programma prevede alle 8:30 la deposizione di corone al Parco della Rimembranza di Meano (borgata Lageard); alle 9 il ritrovo davanti al municipio pomarino da cui si avvierà un corteo alla volta della lapide ai caduti e del cimitero per onorare le vittime delle guerre. Alle 10 si deporrà una corona in Piazza III Alpini (Perosa), prima di proseguire per il municipio per la cerimonia commemorativa seguita dal corteo per le vie perosine che sosterà in Piazza Marinai d’Italia, al Parco della Rimembranza e al cimitero. Fedele compagna dell’intera manifestazione sarà la Banda Musicale di Pomaretto. Messe in suffragio ai Caduti sono in programma alle 10 in San Genesio, alle 10:30 nella parrocchiale di Meano e alle 11 in quella di Pomaretto.

A San Germano Chisone il programma prevede alle 10 del 4 novembre il raduno sulla piazza di Turina e la commemorazione dei caduti presso l’ex municipio e lungo il viale della Rimembranza del cimitero. Alle 10:30 la commemorazione toccherà al capoluogo con l’omaggio floreale al monumento ai caduti, sul viale della Rimembranza, al Cippo di Piazza Martiri della libertà e alla lapide di Piazza XX settembre.

I comuni di Pinasca e Inverso Pinasca (insieme a Pramollo, Massello e Salza di Pinerolo) seguiranno il programma tradizionale: messa alle 9 a Borgo Soullier (Cappella Madonna delle Nevi), ritrovo alle 9:45 davanti alla parrocchiale di San Rocco da dove, guidati dall’Unione Musicale di Inverso, partirà il corteo alla volta dei monumenti ai Caduti e poi al salone polivalente. Intorno alle 10:50 le cerimonie si sposteranno in Piazza della Libertà a Inverso (trasferimento in auto) dove l’orazione ufficiale sarà pronunciata da Daniele Ormezzano (membro del CeSMAP e Conservatore del Museo Regionale di Scienze Naturali). In caso di tempo inclemente le cerimonie si terranno all’interno dei rispettivi saloni polivalenti.

Il professor Daniele Ormezzano

A Villar Perosa protagonisti della celebrazione di domenica 4 novembre saranno i ragazzi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Franco Marro”. Alle 15 al teatro “Una finestra sulle valli” è infatti in programma – su testi di Michelangelo Chiaverano -: “Per non dimenticare – Canti e racconti della Grande Guerra”, un appuntamento che, insieme agli scolari e ai loro insegnanti, vedrà impegnato in prima linea il Corpo Musicale di Villar Perosa nel ricordare la fine di quella che papa Benedetto XV definì a ragione «inutile strage».

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