Il Museo Valdese di Torre Pellice esporrà dal 5 febbraio al 19 giugno un inedito esempio di progetto di decorazione di interni con numerosi bozzetti e tre oli su tela di grandi dimensioni del celebre Paolo Paschetto.

 

Chi era Paschetto

Paolo Paschetto (1885-1963), nella sua lunga carriera artistica, esegue dipinti ad olio, acquerelli, copertine e decorazioni per libri e riviste, incisioni, ex-libris, disegni per francobolli, mobili, vetrate e quant’altro rientri nel vasto campo delle arti applicate ed è autore di numerose decorazioni di ambienti pubblici e privati. Roma, a inizio Novecento, è attraversata da una vera e propria febbre edilizia, sia nel settore pubblico che in quello dell’abitazione per la borghesia.

 

Nobilitare gli interni

La diffusione del villino comporta una generale richiesta di nobilitare gli interni e gli esterni con fregi, pareti figurate, stucchi e ferri battuti: una straordinaria opportunità di lavoro per professionisti e laboratori artigiani che viene colta anche da Paolo Paschetto e nel quinquennio che precede lo scoppio della guerra, l’artista acquisisce una certa notorietà come raffinato decoratore d’interni.

La Mostra

Per la prima volta a Torre Pellice  sarà esposto un inedito esempio di progetto di decorazione di interni con numerosi bozzetti e tre oli su tela di grandi dimensioni. 

 

Al Museo Valdese

L’ esposizione sarà dal 5 febbraio al 19 giugno presso il Museo Valdese (Via Beckwith, 3) dal giovedì alla domenica in orario 15-18.

Prenotazioni

Per prenotare le visite: bookshop@fondazionevaldese.org

 

Info

Per informazioni è possibile rivolgersi: www.fondazionevaldese.org