Skip to Main Content

Val Pellice  

Prarostino. La 59ª Festa del Faro della Libertà

Prarostino. La 59ª Festa del Faro della Libertà

Dal 18 al 21 giugno 2026 a Prarostino varie iniziative per la 59ª Festa del Faro: domenica 21 a tenere l’orazione ufficiale la Senatrice Anna Rossomando.

In occasione della 59ª Festa del Faro (18 giugno 1967 – 21 giugno 2026), il Comune di Prarostino, in collaborazione col Comitato del Faro, propone un ricco palinsesto istituzionale e culturale per celebrare i valori della democrazia.

Le celebrazioni si apriranno giovedì 18 giugno alle ore 17:30 nella Biblioteca comunale con la presentazione del libro “Il vento della libertà” di Lorenzo Tibaldo.

Il fine settimana entrerà nel vivo sabato 20 giugno alle ore 16:30 nella Sala consiliare con l’inaugurazione della mostra storica “Dal Fascismo alla Resistenza”, curata da Tiziano Giustetto. L’esposizione, che raccoglie foto e documenti del periodo bellico, resterà aperta sabato fino alle 19 e domenica 21 dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:30.

La giornata clou di domenica 21 giugno comincerà alle ore 10 con il solenne corteo ai monumenti di San Bartolomeo, accompagnato dalle note dell’Unione Musicale di Inverso Pinasca. La cerimonia, coordinata da Davide Rosso, vedrà i saluti del sindaco Luciano Nocera e gli interventi di Simone Colmo (Comitato del Faro) e del rappresentante provinciale A.N.P.I. L’orazione ufficiale sarà affidata alla Senatrice Anna Rossomando, Vicepresidente del Senato della Repubblica, a cui seguirà l’inaugurazione di una targa commemorativa nel parco del Faro.

La manifestazione si concluderà alle ore 12:30 con il tradizionale “Pranzo del Faro” (prenotazioni entro il 17 giugno).

Protocollo d’Intesa per il Faro della Libertà

Il valore della manifestazione si arricchisce di un fondamentale tassello istituzionale grazie al nuovo “Schema di Protocollo d’Intesa per la promozione e la valorizzazione del Faro della Libertà di Prarostino, della memoria della Resistenza e dei valori della Costituzione repubblicana”. L’accordo mira a garantire una collaborazione stabile e coordinata per la salvaguardia della memoria storica del Pinerolese, eleggendo la Festa del Faro quale fulcro civile dell’intero territorio.

Il documento unisce un’ampia rete di firmatari: oltre al Comune di Prarostino (incaricato del coordinamento generale) e al Comune di San Secondo di Pinerolo (sede operativa del Comitato), figurano l’ANPI di Pinerolo, il Comitato Intercomunale per la Valorizzazione del Patrimonio della Resistenza, la Fondazione Centro Culturale Valdese e i comuni del Pinerolese suddivisi nelle varie aree omogenee.

Senza generare nuovi oneri finanziari automatici, l’intesa triennale impegna le parti a promuovere il Faro come simbolo dei 600 partigiani caduti. Il protocollo punta a favorire attività didattiche nelle scuole, studi storici ed escursionismo della memoria, blindando il carattere strettamente civile, istituzionale e pluralista delle celebrazioni.

LASCIA UN COMMENTO  

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *