Doppio appuntamento per i 60 anni del Coro Valpellice di Torre Pellice nei giorni 6 e 7 luglio.

Ospiti speciali il maestro Bepi De Marzi di Vicenza e  il suo  coro “I Crodaioli”.

Venerdì 6 luglio, alle ore 21.00, nel Tempio valdese dei Coppieri a Torre Pellice (Via Coppieri, 10),  De Marzi terrà una conferenza sul tema “L’Italia delle chiese sempre più vuote senza suoni e senza canti”.

All’iniziativa sono invitati in modo particolare gli animatori musicali e pastorali del territorio.

Sabato 7 luglio, alle ore 21, nel tempio di Torre Pellice (Via Beckwith, 2) i Crodaioli si esibiranno nel concerto “Prima dell’ultimo fieno“,  imperniato sui canti composti da De Marzi per cantare la fede, la pace, la speranza e la poesia.

L’ingresso all’evento, inserito nella 28 Rassegna di canto di ispirazione popolare, è libero.

Un po’ di storia

Il Coro Valpellice, con la forte spinta del suo ideatore Roberto Malan, è stato fondato nel 1958 sotto la direzione di Angelo Agazzani, al quale sono seguiti Silvio Avondetto, Edgardo Paschetto, ancora Silvio Avondetto e, dal 1983, l’attuale direttore Ugo Cismondi.
 
Il coro, nato come “Coro Alpino Valpellice – Amicale del Canto Popolare e di Montagna” e modificatosi poi nel 1997 in “Coro Valpellice – Gruppo Vocale di Ispirazione Popolare”, passa, di giorno in giorno, di mese in mese, di anno in anno, dal cantare i canti legati alla tradizione valdese a quelli classici del canto popolare proposti dal Coro della SAT di Trento e poi ancora, evolvendosi musicalmente e calandosi sempre di più nelle esigenze del mondo che cambia, alle composizioni di Alfio Inselmini, di Bepi De Marzi, di Marco Maiero ed ai canti ormai diventati anch’essi di ispirazione popolare come quelli composti negli ultimi lustri del secolo scorso da cantautori italiani.