21 Giugno 2026
Hanon System: il Vescovo di Pinerolo difende il lavoro
Preoccupato per la delocalizzazione in Cina della Hanon System, il Vescovo di Pinerolo invita le istituzioni a unire le forze per tutelare l’occupazione locale.
Il vescovo di Pinerolo, mons. Derio Olivero, ha espresso profonda preoccupazione per la delocalizzazione in Cina della Hanon System di Campiglione Fenile, chiedendo una mobilitazione unitaria delle istituzioni e del territorio a tutela dei lavoratori e del sistema economico locale.
Il vescovo Derio sul caso HANON SYSTEM
«Come ha scritto Papa Leone XIV nella sua Enciclica “Magnifica humanitas: “l’obiettivo di maggiori profitti non può giustificare scelte che sacrificano sistematicamente l’occupazione, perchè la persona umana è fine non mezzo e l’ordine economico deve rimanere sottoposto alla sua dignità e al bene comune”».
Questa considerazione è stata messa in premessa da parte del Vescovo di Pinerolo, Mons. Derio Olivero, che sta seguendo la questione dell’azienda Hanon System di Campiglione Fenile che, durante l’incontro delle scorse settimane all’Unione Industriale a Torino, ha confermato la delocalizzazione della linea 5EWP in Cina: «di fronte ai numeri emersi e indicati alle rappresentanze sindacali emerge un quadro che inquieta non solo la Val Pellice ma tutto il territorio pinerolese perchè sembrano sostenere la forte preoccupazione da parte dei sindacati e dei lavoratori legata all’organico, a rischi di esuberi e perfino alla permanenza, guardando al lungo periodo, dello stesso sito industriale, inserito nel tessuto produttivo di un territorio che sta subendo l’ondata di crisi del settore automotive e non può perdere lavoro, professionalità, investimenti. Diventa fondamentale che proprio il territorio sappia muoversi insieme non lasciando da soli i lavoratori e chi cerca soluzioni e va il mio sostegno all’incontro dei sindacati con i rappresentanti della Regione Piemonte chiamati a confrontarsi con i vertici aziendali perchè è necessario che si mobilitino le istituzioni e lo stesso sistema economico piemontese anche in vista di un eventuale coinvolgimento nazionale ed europeo, alla luce del dibattito in corso al parlamento europeo proprio sul settore, perchè, come già ribadito nel primo comunicato attraverso l’ufficio di pastorale sociale e lavoro, serve tutelare da scelte lontane le nostre comunità e il sistema economico e sociale locale. In un quadro simile la richiesta sostenuta qualche anno fa di allargare l’area di crisi industriale complessa al pinerolese, per aumentare gli strumenti idonei ad affrontare le difficoltà del mondo lavorativo, rimane ancora attuale».

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