Il vescovo Pier Giorgio Debernardi ha appreso con dolore della morte del parroco di Campiglione Fenile, don Marco Silvestrini, presso il quale soggiornava durante i suoi rientri dall’Africa. Nell’impossibilità di essere presente al funerale, che sarà celebrato mercoledì 7 alle ore 16, da Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, ci ha fatto avere questo ricordo.

«Don Marco ha sempre conservato la gioia e l’entusiasmo del suo essere prete, portando nell’esercizio del suo ministero il plus valore della paternità acquisita nella precedente vita familiare.
È stato un prete che ha amato le comunità che gli sono state affidate, facendosi tutto a tutti. È stato un uomo di pace che sapeva infondere serenità anche nei momenti più difficili.
Ho sempre ammirato in lui la fedeltà alla preghiera. Le prime ore della giornata erano per il Signore.

Ho pregato tanto il Signore che lo lasciasse ancora in mezzo a noi. Abbiamo bisogno di preti innamorati del loro ministero. Ma i disegni del Signore erano diversi. Certo abbiamo un prete in più in paradiso che prega per noi e per la pace nel mondo. Anche Acqua nel Sahel ha una risorsa in più. Certamente continuerà a prendersi cura di tanta gente che ha bisogno di acqua per vivere».

Monsignor Debernardi e don Silvestrini il giorno della sua ordinazione presbiterale