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Cultura  

A Luserna e Pomaretto arriva l'ultimo lavoro del GTA

A Luserna e Pomaretto arriva l'ultimo lavoro del GTA

Il Gruppo Teatro Angrogna porta “Cara mamma, il mondo è ingiusto” a Luserna (18-19 marzo 2023) alla Sala Albarin e a Pomaretto (25 marzo) al Teatro Valdese.

Maura Bertin e Jean Lousi Sappé del GTA
Il GTA torna in scena con la sua “Proposta 2023: Cara mamma, il mondo è ingiusto”, che debutterà sabato 18  marzo alle 20.45 alla Sala Albarin di Luserna San Giovanni, con replica il giorno dopo, alle ore 16, e circuitazione a Pomaretto il 25, alle ore 20.45, al Teatro Valdese.

Fa da spunto L’Urlo di Munch

Lo spettacolo, forse l’ultimo lavoro corale dell’ensemble angrognino Teatro, si avvale della collaborazione dei Concistori delle Chiese Valdesi di Luserna San Giovanni e di Pomaretto, e prende lo spunto dal dipinto del pittore norvegese Edvard Munch, con il  suo “Urlo” di rabbia, di paura, di inutile fatica  in cui anche l’ acqua e il cielo paiono d’un tratto condividere la sofferenza dell’artista. 

Le voci dell’umanità e della natura devastate

Nello spettacolo del GTA il grido di Munch diventa quello della Madre che vede la figlia marchiata dalla giustizia italiana come “persona socialmente pericolosa”, quasi come le ragazze iraniane massacrate a vent’anni dalla polizia per un ciuffo di capelli di troppo. Ma è anche
  • l’urlo della giovane in cerca di un lavoro che non c’è più;
  • della donna umiliata, offesa e violentata dalla volontà altrui di possedere e soggiogare altre persone;
  • dei vecchi, a cui viene tolta ogni dignità negli ultimi anni del loro cammino;
  • della terra,
  • dell’acqua
  • e dell’aria devastate dalla furia omicida dell’uomo che tutto distrugge in nome del profitto.

Un grido e un messaggio di speranza

Il grido del GTA, che attraversa 50 anni di storia del nostro paese, vuole anche però essere un messaggio di speranza e di fiducia perché in un domani, forse anche lontano, le generazioni che verranno possano vivere in un mondo più giusto e libero, in cui la violenza, l’ingiustizia, la miseria e la guerra siano finalmente soltanto più  la favola nera di un lontano passato.  

Ingresso libero

Entrata libera, senza prenotazione, ma con offerta.

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