Skip to Main Content

Fatti e opinioni  

Silvio Magliano: una legge contro l'isolamento sociale

Silvio Magliano: una legge contro l'isolamento sociale

Ascoltare è un atto politico: intervista a Silvio Magliano, promotore della nuova legge regionale contro la solitudine e l’isolamento sociale.

Una legge per ascoltare e non è solo un modo di dire. È quanto ha promosso e ottenuto Silvio Magliano, Consigliere della Regione Piemonte, con l’approvazione della Proposta di Legge – prima in Italia – che istituisce la giornata regionale dell’Ascolto con la quale si introduce un sistema strutturato di supporto agli enti del Terzo Settore i cui volontari offrono ascolto e conforto a chi è solo. Il Consiglio regionale ha dato recentemente il via libera al testo, fortemente voluto da Magliano, da sempre attento ai temi in ambito sociale e della dignità umana. Lo abbiamo intervistato per comprendere cosa vi sia dietro questa legge e perché l’ascolto, oggi più che mai, sia una priorità sociale.

Consigliere Magliano, perché ha deciso di scrivere una legge sull’ascolto?

Quali sono i punti centrali della legge appena approvata?

I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicati a giugno sono allarmanti: ogni anno 871mila morti nel mondo sono riconducibili alla solitudine e in Italia l’Istat rivela che il 13% delle persone non ha un supporto sociale su cui contare in caso di necessità e tra gli over 80 il dato sale al 33%. Anche i giovani vivono situazioni di solitudine e isolamento significativo: quasi un quinto degli under 34 afferma di sentirsi solo. Nel 2023, 7mila persone hanno telefonato al Telefono Amico raccontando pensieri suicidi, il 24% in più rispetto all’anno precedente. L’ascolto non è solo un’opera di empatia, è un’azione civica, e ora anche un atto politico. Ogni cittadino può diventare un argine alla solitudine altrui e ogni istituzione deve favorire relazioni, reti e prossimità capaci di intercettare il silenzio che spesso è un grido inascoltato. Questa legge è un primo passo verso una nuova cultura di sostegno collettiva.

Roberto Giuglard

LASCIA UN COMMENTO  

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *