La Regione Piemonte sosterrà le attività del Mottarone che, in seguito all’incidente della funivia dello scorso 23 maggio, stanno tuttora subendo ripercussioni negative. Si tratta di una decina di partita Iva in tutto, tra alberghi e ristoranti, che dall’indomani della tragedia hanno visto diminuire gli introiti in maniera consistente, subendo un duro contraccolpo economico e d’immagine. «Ho avuto modo di incontrare i titolari di alcune delle attività turistico ricettive operanti sul Mottarone – ha dichiarato il vicepresidente della Regione, Fabio Carosso -. L’impegno mio, del governatore Alberto Cirio e dell’assessore Vittoria Poggio, è quello di erogare al più presto dei contributi a fondo perduto a sostegno di queste realtà duramente colpite a seguito della tragedia».

Fabio Carosso, vicepresidente regionale

«Non potevamo lasciare soli gli imprenditori turistici che operano in vetta e che erano già sofferenti per l’emergenza Covid – commenta il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni – e per questo, anche su mia proposta, è stato concordato col governatore Cirio di mettere a loro disposizione contributi a fondo perduto che vadano a compensare almeno in parte le perdite. Un aiuto a chi, suo malgrado, si trova costretto da due mesi e mezzo a questa parte a lavorare in condizioni oggettivamente molto difficili. Il Mottarone – sottolinea Preioni – è uno dei luoghi più frequentati dai vacanzieri che arrivano nel Vco e per questo mi auguro che una volta che la magistratura avrà terminato il proprio compito gli sia consentito un pieno e rapido ritorno alla normalità. La recente riapertura di Alpyland – conclude Preioni – è una notizia che va in questa direzione».