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Fatti e opinioni  

Pinerolo-Chivasso. Canalis (PD): Inferno per i pendolari

Pinerolo-Chivasso. Canalis (PD): Inferno per i pendolari

La consigliera regionale Monica Canalis (PD) denuncia gravissimi disagi e inefficienza dei bus sostitutivi causati dai lavori sulla ferrovia Pinerolo-Chivasso.

Non si placa la bufera sulla linea ferroviaria SFM2 Pinerolo-Chivasso. La sospensione dei treni tra Pinerolo e None, scattata il 9 maggio per consentire lavori di potenziamento infrastrutturale fino al 26 luglio, si sta traducendo in un vero e proprio calvario per gli utenti. A sollevare il caso è la consigliera regionale del Partito Democratico, Monica Canalis, che attacca duramente la gestione della mobilità sostitutiva.

Disagi insostenibili e corse al collasso

I bus sostitutivi messi in campo per ovviare allo stop dei treni non stanno funzionando, generando un travaso insostenibile sulle linee stradali ordinarie.

«Gli utenti delle ferrovie si riversano infatti sugli autobus di Arriva, invece di salire sui bus sostitutivi delle ferrovie», spiega Canalis. «Gli autobus diretti Pinerolo-Torino si riempiono già al Movicentro e poi non sale più nessuno, con grande danno per chi era abituato a prenderli nelle fermate successive».

Il risultato è un servizio spaccato in due:

I tempi di percorrenza sono ormai fuori controllo, con i mezzi su gomma che «impiegano quasi un’ora e mezza per raggiungere Torino». Un quadro a cui si sommano «soppressioni dei treni e ritardi di oltre un’ora, verificatisi anche nella prima settimana di lavori».

L’affondo politico: «Pinerolese dimenticato da Cirio»

Secondo l’esponente dem, Agenzia della Mobilità Piemontese (AMP) e RFI avrebbero dovuto «coordinare meglio gli interventi, ragionando su come integrare i due servizi in modo più efficiente». La critica si sposta poi sulla programmazione della Giunta regionale.

Sotto la lente finisce anche il Contratto di Servizio stipulato nel 2020:

Una scelta che penalizza il territorio:

Allarme “bomba sociale”

Il PD piemontese chiede un’inversione di rotta immediata in una regione che sconta pesanti problemi di inquinamento.

Il rischio, in caso di immobilismo, è altissimo:

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