Durante il Consiglio Comunale di Pragelato del 20 aprile il sindaco Giorgio Merlo ha conferito la “cittadinanza onoraria” del Comune all’imprenditore Umberto Raspini.

Durante il Consiglio Comunale di Pragelato del 20 aprile il sindaco Giorgio Merlo ha conferito la “cittadinanza onoraria” del Comune all’imprenditore Umberto Raspini.

 

Un legame di antica data col paese

«Una cerimonia semplice ma significativa per Pragelato e per la sua comunità – spiega l’amministrazione -. E questo perché Raspini ha un legame antico e forte con Pragelato da oltre 50 anni. Un legame storico, culturale e umano che lo ha portato nell’arco di oltre mezzo secolo a trascorrere il suo tempo libero nel paese olimpico e a sponsorizzare varie attività legate agli sport invernali, in particolare alle discipline nordiche. Un legame, dunque, di grande intensità che nel corso degli anni si è ulteriormente consolidato ed arricchito apprezzando sempre di più la sua storia, la sua identità e il suo incantevole paesaggio».

 

105 milioni di fatturato e 315 dipendenti

Ma Raspini è anche e soprattutto imprenditore di successo. «La sua azienda a Viotto di Scalenghe è specializzata nel ramo dei salumi di qualità, a cominciare dal prosciutto, con un marchio ormai conosciuto ed apprezzato a livello nazionale ed internazionale. Due soli numeri a conferma di questo successo che si è radicato negli anni attraverso un percorso che si è sviluppato nell’ambito familiare e con una dedizione e una passione che sono all’origine di questa straordinaria impresa. L’ultimo fatturato registra una cifra di oltre 105 milioni di euro e che conta ben tre stabilimenti per un totale di 315 dipendenti. Con le sue sponsorizzazioni del Giro d’Italia e di altre manifestazioni internazionali il marchio Raspini è ormai conosciuto in tutto il mondo e grazie ad un prodotto – quello dei salumi, appunto – è sempre più apprezzato e gettonato».

 

La gratitudine di Umberto Raspini

Con l’umiltà e la semplicità che gli ha riconosciuto il sindaco Merlo nell’assegnargli la cittadinanza onoraria, Umberto Raspini ha voluto ringraziare l’amministrazione e la comunità di Pragelato, sottolineando come il riconoscimento ottenuto va idealmente condiviso con la famiglia e con i collaboratori e ricordando commosso il ruolo svolto in azienda dalla sorella Maddalena recentemente scomparsa.