«Va chiarito innanzitutto che è assolutamente falso asserire che ho sospeso il progetto di soppressione del passaggio a livello di Vinovo, che avevamo annunciato a febbraio. Il progetto non si è mai fermato e prosegue come previsto e come concordato con RFI». Con questa secca dichiarazione l’assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi ha prontamente risposto alla consigliera PD Monica Canalis che, in un comunicato diffuso oggi, aveva denunciato il: «disimpegno della Giunta Cirio sul tema della mobilità ferroviaria» e «il disinteresse per il territorio pinerolese moncalierese».
Gabusi ha voluto puntualizzare che «la differenza di costi è dovuta all’aggiornamento di un progetto vecchio di almeno dieci anni, che non teneva conto delle specificità di realizzazione di un sottopassaggio di carattere ferroviario necessario per eliminare il passaggio a livello: quando RFI ha rimesso mano al progetto si è resa conto che andava adeguato e lo ha fatto. Ora abbiamo un progetto coerente con la realizzazione e stiamo dialogando, in maniera assolutamente costruttiva, con RFI proprio per individuare le risorse necessarie. Non prevediamo rallentamenti dovuti alla copertura dei costi proprio perché siamo fiduciosi che RFI trovi le necessarie coperture poiché l’unico obiettivo è quello di recuperare il tempo che è stato casomai perduto dalle amministrazioni precedenti».

L’assessore regionale ai trasporti e infrastrutture Marco Gabusi

«È inoltre incomprensibile – ha aggiunto l’assessore regionale – perché la consigliera Canalis sostenga che vi sia un disinteresse da parte di questa amministrazione nei confronti del Pinerolese, quando siamo stati noi, e non chi ci ha preceduti, ad affrontare seriamente il problema della soppressione dei passaggi a livello e a dare il via ai primi tre interventi che permetteranno di eliminare ben sette barriere. Non si dimentichi, inoltre, che abbiamo preferito superare le posizioni contrastanti di alcuni Sindaci su queste soppressioni in favore di un intervento che gioverà sicuramente alla mobilità di tutti. Non ci interessano le polemiche e le strumentalizzazioni politiche, ma solo il risultato delle nostre azioni per il bene del territorio».