Nel quadro delle esercitazioni nel settore paracadutismo con la Tecnica della Caduta Libera (TCL) del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania, Reparto di stanza a Livorno alle dipendenze della 2^ Brigata Mobile, che viene costantemente impiegato in attività operativa sia in Italia che nelle missioni internazionali all’estero, si è svolta, dal 3 al 6 maggio, nelle zone limitrofe a Cumiana, un’attività addestrativa congiunta tra alcuni Teams dell’Unità Paracadutisti dell’Arma e il 1° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Volpiano.

Foto di repertorio

Il training ha visto coinvolti 24 Carabinieri esploratori paracadutisti del Tuscania e un equipaggio del 1° Nucleo Elicotteri, per l’effettuazione di circa 200 aviolanci, ed è teso alla verifica, sviluppo ed implementazione delle capacità di riordino a paracadute aperto ed infiltrazione occulta in aree ristrette, con la Tecnica della Caduta Libera (TCL), dei Distaccamenti Operativi del Tuscania al fine di poter effettuare delle ricognizioni a largo raggio e l’acquisizione di obiettivi sensibili.
I risultati addestrativi/operativi costituiranno, nel prossimo futuro, un importante orientamento per la pianificazione, preparazione e condotta delle Operazioni del Reggimento Tuscania sia nel settore militare, in supporto, quale Forza per Operazioni Speciali (FOS), alle Forze Speciali della Difesa, che nel settore di polizia in supporto tattico all’Arma Territoriale e al GIS, l’Unità di Intervento Speciale (UnIS) controterrorismo.

Lino Gandolfo