Domenica 12 dicembre alle 15:30 al Castello di Miradolo le storie dello scoiattolo Tap avvicineranno i più piccoli al delicato tema dell’Alzheimer.

 

 

Una storia poetica e fiabesca per parlare di Alzheimer ai più piccoli e alle loro famiglie nella splendida cornice del Castello di Miradolo. Questo l’obiettivo di “Un pomeriggio con lo scoiattolo Tap al Castello di Miradolo”.

 

12 dicembre ore 15:30

L’appuntamento è per domenica 12 dicembre alle 15:30 presso il castello di Miradolo (in Via Cardonata 2 a San Secondo di Pinerolo).

 

Prenotazione e super green pass

L’evento è gratuito ed aperto a tutti, previa prenotazione obbligatoria telefonando al n. 0121.502.761 o scrivendo a prenotazioni@fondazionecosso.it

L’iniziativa si tiene nel rispetto delle normative vigenti anticovid; pertanto è richiesto il super green pass.

 

Gli organizzatori

Organizzatori dell’evento sono il Rifugio Re Carlo Alberto della Diaconia Valdese Valli e la Fondazione Cosso.

 

Chi è Tap

Tap è il protagonista del libro “Lo Scoiattolo Tap e i racconti della nonna” scritto da Mattia Magra e illustrato da Alida Sirianni. Si tratta di una storia in grado di arrivare ai più piccoli e alle loro famiglie.

La storia

Una piccola famiglia di scoiattoli rossi vive l’esperienza della malattia di Nonna Scoiattolo. Una storia narrata con semplicità ed accompagnata da delicate illustrazioni per sollecitare le domande dei bimbi, lasciando emergere il timore ma anche l’empatia nei confronti delle persone con demenza. Il primo passo per non aver paura e per non girarsi dall’altra parte con indifferenza.

 

Lettura ad alta voce, tempo di qualità

Infine, leggere ad alta voce significa condividere tempo di qualità. Un tempo fondamentale da prendersi per affrontare temi complessi con la leggerezza e la spensieratezza che un libro può regalare, stimolando così quella curiosità costruttiva propria dei bambini e delle bambine.

 

Un libro donato per sensibilizzare sull’Alzheimer

L’autore ha voluto donare questo libro al Rifugio Re Carlo Alberto perché possa divenire uno strumento di sensibilizzazione affiancandosi al grande impegno che la struttura valdese porta avanti dal 2000.

 

Le parole della responsabile del Rifugio Re Carlo Alberto

«Il Rifugio Re Carlo Alberto – spiega Federica Dotta, Responsabile della Struttura – è felice di presentare un libro così bello e delicato nella meravigliosa location del Castello di Miradolo: insieme accompagneremo i bambini e le bambine, e le loro famiglie, in un viaggio che, siamo certi, formerà ciascuno di noi. Collaborare nuovamente con la Fondazione Cosso significa proseguire un percorso con una realtà che, da anni, crede e sostiene il lavoro di sensibilizzazione che il Rifugio porta avanti sul tema delle Demenze».

Un cambiamento radicale per ridurre l’isolamento

Dal 2000, infatti, il Rifugio si occupa di demenza e Alzheimer con l’intento di ridurre l’isolamento, culturale e sociale, in cui vivono le persone con demenza e le loro famiglie. Una sfida che richiede un cambiamento radicale, e che coinvolge la Comunità, a partire anche dai più piccoli.

 

Un messaggio per i più piccoli

Proprio agli adulti di domani parla il libro, cercando di seminare in loro la voglia di diventare risorsa e ambasciatori per l’Alzheimer, in un’idea di Comunità Amica delle Persone con Demenza.

 

Il commento di Maria Luisa Cosso

«La Fondazione Cosso – sottolinea la Presidente, Maria Luisa Cosso – trova anche in questa occasione nella Diaconia Valdese Valli un interlocutore attento, impegnato in un lavoro prezioso di sensibilizzazione che comincia dai più piccoli. Siamo perciò lieti di accogliere le famiglie per le letture itineranti nel Parco e la presentazione del libro, augurandoci siano per tutti i presenti occasione di acquisire nuove consapevolezze, anche attraverso il contatto con la natura. Una collaborazione che prosegue con successo, un passo dopo l’altro».

 

Info

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