Il progetto Kastamonu subisce uno stop dalla Città Metropolitana di Torino, ora l’azienda turca può fare ricorso, ripresentare il progetto con procedura urbanistica ordinaria o decidere di utilizzare i capannoni che ha già.

Archiviate le pratiche di VIA e AIA

Con lo slogan “manteniamo la bellezza dei nostri paesi” il sindaco di Cumiana Roberto Costelli ha fornito, sui social, informazione alla cittadinanza circa la questione Kastamonu.

“Con la presente, non sussistendo i presupposti per l’attivazione della procedura in oggetto, si procede pertanto, quale atto obbligato e vincolato privo di discrezionalità amministrativa, all’archiviazione delle pratiche di VIA e di AIA presentate in data 28/04/2021 nonché a tutte le autorizzazioni ad esse correlate”. La città metropolitana di Torino, con questa nota del 29/12/22, ha comunicato di aver archiviato le pratiche di VIA e di AIA relative al progetto di riattivazione dell’impianto ex Trombini al bivio di Frossasco presentate in data 28/4/2021. La variante urbanistica semplificata, che costituiva presupposto e requisito per la procedibilità , non aveva i presupposti per l’attivazione ex art 17 bis, comma 4 della legge regionale 56/77.

60 giorni per l’eventuale ricorso

Ora la parte interessata ha tempo 60 giorni per presentare ricorso.

Pasquale Mazza apre al dialogo con la popolazione e le Amministrazioni

Il consigliere della Città Metropolitana di Torino, Pasquale Mazza, con deleghe a pianificazione territoriale e difesa del suolo, trasporti, protezione civile conferma l’archiviazione della richiesta ma si rende disponibile al dialogo con la popolazione e le Amministrazioni.

La minoranza di Frossasco resta preoccupata

Rosanna Napoli, consigliera di minoranza della lista civica Vivere Frossasco afferma: «Il progetto è stato archiviato su questioni che non riguardano prettamente l’inceneritore ma una costruzione di 20.000 mq di capannoni pertanto la Kastamonu potrebbe non fare ricorso e ripresentare il progetto con la procedura urbanistica ordinaria oppure decidere di utilizzare i capannoni che ha già. La preoccupazione rimane sui due inceneritori e sull’impatto che ne subirebbe l’ambiente».

Anche Luserna contraria all’inceneritore

L’amministrazione di Luserna San Giovanni si è espressa negli scorsi giorni all’unanimità, con una delibera a favore della tutela del Pinerolese nei confronti degli stabilimenti ad alto impatto ambientale, citando i rischi del progetto di inceneritore Kastamonu a Frossasco. La delibera di Luserna S.G. si unisce a quelle contrarie all’insediamento Kastamonu già emesse dalle amministrazioni di

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Graziella Luttati