Alla vigilia dell’incontro informativo promosso da frossascoambiente.it sul progetto Kastamonu, in programma per questa sera alle ore 21 presso il Laghetto della Gra, il sindaco di Frossasco, Federico Comba, ha diramato un comunicato facendo riferimento ad «alcune illazioni che da qualche tempo circolano su documenti di varia fonte» per rassicurare, tra le altre cose, che «non è intenzione intervenire sul comma 5 dell’art. 26 del vigente PRGC».
L’articolo in questione, oggetto anche di una delle richieste della petizione che verrà presentata nell’incontro odierno, vieta la costruzione di nuovi inceneritori nelle aree industriali del comune.
Alla comunicazione di Comba ha reagito immediatamente il sindaco di Cumiana, Roberto Costelli, che, sul suo profilo Facebook, ha commentato: «Ne consegue che il progetto di Kastamonu va rivisto ampiamente e dovrebbe essere del tutto scongiurata l’ipotesi dell’inceneritore a pochi chilometri da Cumiana».
Era stato lo stesso Costelli, nei giorni scorsi, ad annunciare la proroga di 120 giorni concessa da Città Metropolitana a Kastamonu per integrare la documentazione presentata al fine di ampliare e riavviare lo stabilimento del Bivio di Frossasco.
Il sindaco di Frossasco, da parte sua, ha anche voluto precisare che «i vari Enti stanno lavorando per le parti di propria competenza, non trascurando minimamente – per quanto a nostra conoscenza – gli obiettivi di tutela ambientale e di salute del territorio, nel rispetto di regole e parametri previsti dalle normative vigenti, per ciascuna delle fasi previste dal progetto industriale».
«Speriamo che questa sera venga qualche rappresentante della giunta, che abbiamo invitato – si augurano i promotori dell’incontro della Grà – in modo che possano chiarirci quali reali prospettive possono aspettarsi i cittadini che, in numero sempre maggiore, stanno esprimendo in vario modo la loro contrarietà alla riapertura dello stabilimento. Sarà l’occasione per confrontarsi insieme».
Nel frattempo Città metropolitana, in seguito alla richiesta avanzata dall’Unione Confagricoltura di Torino, ha convocato un incontro per il 30 luglio per affrontare le questioni legate a Kastamonu di Frossasco e CIA Technima di Roletto, invitando i sindaci e le associazioni dei comuni coinvolti.
Lo stesso giorno, nel Consiglio Comunale, la giunta di Frossasco darà una risposta (forse già anticipata dal comunicato stampa del sindaco Comba) all’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione Vivere Frossasco sulla “Variante Piano Regolatore Generale di Frossasco”.