Cantalupa. Maggioranza, guidata dal sindaco Giustino Bello, e opposizione, capitanata da Luca Armando, hanno votato congiuntamente e all’unanimità una mozione, promossa dalla minoranza, per dire no all’inceneritore che la multinazionale turca Kastamonu ha chiesto di avviare nello stabilimento ex-Annovati Trombini al bivio di Frossasco.
È successo ieri sera nel Consiglio Comunale svoltosi eccezionalmente nel Teatro S. Coassolo dove, oltre i consiglieri, erano presenti numerosi cittadini e rappresentati del neonato Comitato CAAPP.
Con la mozione il consiglio di Cantalupa ha preso «posizione contro la costruzione e messa in funzione “dell’inceneritore” presso lo stabilimento di proprietà di Kastamonu Italia», auspicando la «non riapertura dello stabilimento» impegnandosi a «prendere contatti con ARPA, Città Metropolitana e Regione al fine di assicurarsi di essere sempre coinvolti in ogni attività riunione o procedimento relativo a quanto oggetto di questa mozione (visto che finora così non è stato)»;
e assicurando la «partecipazione dell’amministrazione del Comune di Cantalupa alla conferenza di servizi (al momento in cui il procedimento autorizzativo dovesse arrivarvi) e ivi confermare le proprie posizioni come qui espresse».
Cantalupa ha chiesto poi «agli altri cinque Comuni limitrofi interessati dalla questione (Frossasco, Roletto, Piscina, Cumiana, Pinerolo), la costituzione di un tavolo di lavoro condiviso per collaborare al fine di realizzare la tutela dei rispettivi cittadini e dei loro interessi e diritti».
Nella mozione è contenuto anche un piano B «per il caso di riapertura dello stabilimento produttivo», con l’impegno ad appoggiare e realizzare la proposta del professor Angelo Tartaglia (che – lo ha annunciato Bello al termine del consiglio – sarà il nuovo assessore all’ambiente, ndr) di attivare un Comitato Tecnico Scientifico tra i 6 Comuni coinvolti, composto da un tecnico per ognuno dei Comuni partecipanti che, in modo autonomo e svincolato da Arpa, Kastamonu, Città Metropolitana e altri enti, possa operare per il controllo continuo e costante delle emissioni eventuali da parte dello stabilimento».
Da ultimo è stato costituita una «Commissione Tutela Ambiente e Salute che si occupi dello studio dei problemi ambientali, con proposte operative a difesa dell’ambiente e a difesa della Val Noce». 
Al termine del Consiglio il sindaco ha annunciato un rimpasto di giunta: il vicesindaco Claudio Anselmi lascerà il posto alla consigliera Laura Santanera, prima donna a ricoprire questa carica nel Comune di Cantalupa.