Ieri sera si è svolta la quattordicesima edizione della “Marcia della Pace”. Attraverso le strade cittadine si è snodata una lunga fila di bambini, ragazzi, adulti. Durante il percorso alunni ragazzi delle elementari, grazie alla collaborazione delle insegnanti, hanno effettuato delle letture: poesie, frasi, brevi incisi sul tema della pace.

La marcia è terminata presso il Centro Polifunzionale, dove si è svolta la premiazione dei primi tre classificati del concorso indetto dal Lions Club Airasca-None, denominato “Un poster per la pace”.

A questo concorso hanno partecipato i ragazzi delle medie, realizzando un poster sul tema: la solidarietà è importante.

Questi lavori sono stati valutati da una apposita commissione formata da insegnanti e membri del Lions Club. Il concorso è a livello mondiale: i vincitori di Airasca (selezione provinciale), parteciperanno alla selezione regionale, poi a quella nazionale e…. chissà!

L’Assessore alla Cultura e alla Solidarietà internazionale, nonché vicesindaco del Comune di Airasca, Katia Ferlenda ha risposto ad alcune domande sulla manifestazione.

Quest’anno si è svolta la quattordicesima “Marcia della Pace”, organizzata dal Comune di Airasca e, come sempre avvenuto negli anni precedenti, curata e pianificata dal suo assessorato. Ha notato in questi anni uno sviluppo in positivo, sia a livello di quantità di persone che hanno aderito, quanto di partecipazione ‘attiva’ a questa manifestazione?

La partecipazione dei bambini della scuola primaria e dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado è una costante in tutte le edizioni della manifestazione.

Quanto è importante la collaborazione tra Amministrazione Comunale, Istituto Comprensivo e nel caso specifico, anche del “Lions Club Airasca-None” che organizza il premio per il miglior poster della Pace?

La collaborazione tra Ente pubblico (Comune), Istituto Scolastico ed Associazione Lions è fondamentale per diffondere il significato della “PACE”. Ciascuno ha il proprio ruolo per approfondire il tema. Con il concorso “Un poster per la pace”, indetto dai Lions, i ragazzi delle scuole medie per qualche mese e durante l’elaborazione dei disegni, devono inevitabilmente informarsi, su internet, e confrontarsi tra di loro sul tema “pace”; le scuole elementari cercano delle poesie da leggere ed il comune ha lo scopo di diffondere il messaggio e fare aggregazione.

Per il Comune di Airasca questa manifestazione è sicuramente un fiore all’occhiello. Secondo lei ci sono margini di miglioramento, magari estendendo anche ai ragazzi della scuola superiore, quale fascia di età, una partecipazione attiva?

Alla marcia della pace partecipano anche i ragazzi Airaschesi che frequentano le scuole superiori. Non avendo istituti superiori sul territorio comunale diventa più difficile coinvolgere istituti e studenti in maniera massiva, ma i margini di miglioramento non mancano e si sta cercando di sviluppare strategie al fine di coinvolgere sempre più persone, utilizzando eventualmente i social e internet in generale.

A margine dell’intervista, l’assessore ci tiene a partecipare a tutti una frase dell’educatrice Maria Montessori: “Stabilire una pace duratura è un compito dell’istruzione; tutto quello che i politici possono fare è di tenerci fuori dalla guerra”.

Ecco, questo è lo scopo di questa manifestazione, lo si è sentito nella partecipazione, negli sguardi delle persone, negli intenti sottintesi: essere “istruttori” e lasciarsi ‘istruire’ dalla pace, quella che nasce nell’intimo di ciascuno. Se tutti i cuori che ‘contengono’ pace si uniscono, la pace non sarà più un’utopia. E allora, che pace sia!

 

BENEDETTO Nicola