«Non sussistono sospetti da parte dell’Azienda e dei suoi rappresentanti, e si respinge l’attribuzione della titolarità di qualsiasi interpretazione di quanto accaduto. Solo la conclusione delle indagini potrà fornire eventuali chiarimenti circa la dinamica dei fatti».

Con queste parole, espresse in un comunicato stampa a firma di Esat Özoğuz, direttore generale di Kastamonu Italia, la multinazionale turca che ha acquisito l’area industriale ex-Trombini di Frossasco, chiarisce la propria posizione in merito alle responsabilità dell’incendio che lo scorso 28 marzo è divampato nello stabilimento.

«Le evidenze trasmesse alla Magistratura – si specifica – lasciano ipotizzare che si sia trattato di un evento doloso. Kastamonu Italia sottolinea che la possibile natura dolosa è stata considerata in primis dagli organi inquirenti più verosimile rispetto ad un innesco naturale o comunque colposo».

Il direttore generale, ricostruendo l’accaduto, afferma anche che l’incidente «si è completamente risolto in 10 giorni, senza alcun danno per l’ambiente e la salute pubblica, né durante l’evento, né successivamente a causa di esso».

Non sono della stessa idea i cittadini di Frossasco e dintorni che nei giorni successivi all’incendio si sono riuniti per riprendere le attività del “Comitato Ambiente e salute” (oltre 80 gli iscritti)  e che recentemente hanno consegnato ad un laboratorio privato alcuni campioni di ceneri e di acque di scolo per avere ulteriori analisi.

Di seguito il testo integrale del comunicato.

 

Giovedì 28 marzo 2019, nelle prime ore del mattino, si è verificato un improvviso incendio originatosi nel piazzale di stoccaggio del legno dello stabilimento di Frossasco per la produzione di pannello truciolare. Le cause sono tuttora oggetto di indagine da parte degli organi inquirenti.

L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato tempestivo ed efficace fin da subito nel circoscrivere l’incendio, grazie all’impiego di ogni mezzo necessario. Un contributo determinante è arrivato da aziende agricole e privati residenti nelle zone limitrofe, attraverso personale e mezzi messi a disposizione. Sul posto sono contestualmente intervenuti anche il Sindaco di Frossasco, i Carabinieri e l’ARPA, per valutare la situazione ed adottare tutte le misure necessarie per la gestione dell’emergenza.

Le fiamme sono state poste sotto controllo in breve tempo, grazie all’efficacia dell’azione coordinata di Enti Pubblici e soggetti privati. L’incidente si è completamente risolto in 10 giorni, senza alcun danno per l’ambiente e la salute pubblica, né durante l’evento, né successivamente a causa di esso. La cittadinanza è stata tenuta informata fin dall’inizio sulla situazione operativa ed ambientale, attraverso gli organi di stampa locali e nazionali, ed i social media. Non appena le condizioni di sicurezza lo hanno consentito, sono state avviate le prescritte operazioni di bonifica e smaltimento dei residui.

Kastamonu Italia, fin dall’acquisizione del sito industriale, in concerto con le Autorità e gli Enti preposti, aveva adottato tutti i più idonei accorgimenti per la messa in sicurezza delle giacenze di legno preesistenti, in particolare circa ogni aspetto inerente le norme ambientali, la riduzione e prevenzione del rischio incendio e la sorveglianza attiva dell’area.

La Procura della Repubblica, con il supporto degli organi investigativi dei Vigili del Fuoco, ha aperto un fascicolo al fine di identificare origine ed eventuali responsabilità. Le evidenze trasmesse alla Magistratura lasciano ipotizzare che si sia trattato di un evento doloso. Kastamonu Italia sottolinea che la possibile natura dolosa è stata considerata in primis dagli organi inquirenti più verosimile rispetto ad un innesco naturale o comunque colposo.

Non sussistono sospetti da parte dell’Azienda e dei suoi rappresentanti, e si respinge l’attribuzione della titolarità di qualsiasi interpretazione di quanto accaduto. Solo la conclusione delle indagini potrà fornire eventuali chiarimenti circa la dinamica dei fatti.

In questa circostanza spiacevole, Kastamonu Italia vuole rinnovare il proprio senso di gratitudine nei confronti di tutte le Forze dell’Ordine e degli Enti intervenuti, con particolare riferimento ai Vigili del Fuoco del Comando di Torino, ma anche verso la Cittadinanza ed i propri dipendenti. Un sentito apprezzamento viene rivolto a Clienti, Fornitori e Aziende produttrici dell’Industria del Legno, per i numerosi attestati di solidarietà e vicinanza.

 

Esat Özoğuz

Direttore Generale

Kastamonu Italia Srl