«Comunque andrà, noi non abbiamo intenzione di fermarci». Così il comitato Uniti in Val Noce ha commentato la decisione del giudice del Tribunale di Torino Ludovico Sburlati di prendere tempo prima di pronunciarsi circa il ricorso avanzato per chiedere lo spostamento dell’antenna-ripetitore collocata a ridosso della scuola materna di Frossasco.

I legali delle due parti in causa Uniti in Val Noce e Comitato Rodotà da una parte e comune di Frossasco e Topix dall’altra hanno consegnato la loro documentazione che il giudice esaminerà nei prossimi giorni.

«Attendiamo una risposta a breve – ha dichiarato Ombretta Pons, vice Presidente del Direttivo Comitato Uniti in Val Noce -. Speriamo che il nostro ricorso, che si appella al principio di precauzione, venga accolto. Se così non fosse andremo avanti con una causa, anche se sarà lunga e costosa».

 

Proprio per far fronte alle spese il comitato, che oggi era presente di fronte al Tribunale insieme ad un gruppo di genitori ed insegnanti, ha organizzato per giovedì 10 settembre (ore 18.30) un apericena al Veloce club di Pinerolo durante il quale (alle 20.15) interverrà Ugo Mattei sul tema della tutela delle generazioni future.