Il Covid-19 ha colpito anche la Sagrà degli Abbà a Frossasco, che andrà in scena in forma ridotta. Fa infatti sapere il sindaco del paese valnocino, Federico Comba: «Verrà svolta solo una parte minimale la domenica mattina 2 agosto, salvaguardando però gli aspetti tradizionali e storici che contraddistinguono la nostra festa patronale». Dìaltra parte da poco tempo il Governo ha consentito la possibilità di organizzare sagre e manifestazioni, con stringenti norme di comportamento e disposizioni a tutela in via prioritaria della salute pubblica.
«Per la nostra festa patronale 2020 – prosegue il primo cittadino – l’Amministrazione ha promosso alcuni incontri con le associazioni del paese, in particolare con la Pro Loco che da sempre si occupa della sua organizzazione, purtroppo non trovando – per motivi cautelativi – una sufficiente disponibilità neppure per una sagra “in formato ridotto”, che consentisse comunque alcuni momenti di socializzazione e di festa nel massimo rispetto delle prescrizioni in essere».
Quindi la sagra si svolgerà tutta domenica 2 agosto. Si inizierà alle ore 9:30 davanti al Municipio si con la simbolica consegna delle chiavi agli Abbà, seguiranno alzabandiera, omaggi ai Caduti davanti al Municipio, al Monumento di via IV Novembre e al Monumento degli Alpini.
Alle ore 10:30 presso la chiesa parrocchiale di Frossasco sarà celebrata l’eucarestia presieduta dal vescovo di Pinerolo, Derio Olivero. La Filarmonica Pinerolese di Frossasco animerà i momenti ufficiali prima e dopo la celebrazione.
Durante la cerimonia saranno ricordati due anniversari: il trentennale della firma a Frossasco del gemellaggio con Piamonte; il quarantennale della strage alla stazione di Bologna dove perse la vita cittadino frossaschese, Mirco Castellaro. Al termine ci sarà il saluto istituzionale del Sindaco.
Successivamente, verso le ore 12:15 si terrà una breve cerimonia presso la Cappella della Madonna del Boschetto in cui verrà inaugurata l’apertura con narrazione automatizzata della Cappella, di proprietà della Società di Mutuo Soccorso di Frossasco, nell’ambito del progetto “Chiese a porte aperte”.

 

Manuel Marras