3 novembre 2015

Venti quintali di scorte alimentari: questo è il risultato raggiunto grazie alla “Quarta Raccolta” organizzata dalla Caritas della Val Noce. Un traguardo non da poco se si conta che si parla di tre comuni che messi insieme non raggiungono i 10.000 abitanti. «L’idea è nata nel 2010 con il progetto Adotta una Famiglia – spiega don Virgilio Gelato, parroco di Frossasco e direttore della Caritas Val Noce e della Caritas diocesana –. Si cercava allora di coinvolgere in maniera più incisiva la popolazione e abbiamo provato la via della raccolta alimentare, che avviene una volta all’anno chiamando in causa scuole e famiglie, le tre amministrazioni comunali, varie associazioni sul territorio e gli esercizi commerciali».

La raccolta si è svolta sabato 24 ottobre in due supermercati del territorio e in due negozi alimentari di Frossasco, nei due di Roletto e in uno di Cantalupa. Qui erano presenti dei volontari provenienti dalle varie associazioni oppure uno scatolone con un volantino che spiegava il funzionamento e le finalità specifiche della raccolta. Gli acquirenti potevano con tutta libertà aggiungere qualche articolo alla propria spesa e consegnarlo ai volontari che procedevano ad un primo imballaggio sul posto.

Nelle scuole, invece, si era fatto pervenire un volantino ad ogni bambino, indirizzato alle famiglie, indicando venerdì 23 ottobre come giorno di raccolta. In quel giorno i ragazzi e le loro famiglie hanno portato a scuola ciò che ritenevano giusto. «È stato possibile farlo – racconta don Gelato – in tutte le scuole dei tre comuni (medie, elementari, infanzia) grazie all’ottimo appoggio derivante dal corpo docenti e dai collaboratori scolastici».

I beni alimentari raccolti sono stati principalmente quelli a lunga scadenza: pasta (898 kg), riso (140 kg), olio (71 litri), tonno e carne in scatola (40 kg), pelati e passata (235 kg), biscotti (72 kg), caffè (12 kg), farina (37 kg), zucchero (110 kg), legumi in scatola (160 kg), latte (115 litri) e prodotti in scatola vari (110kg). Tutti questi beni, stoccati meticolosamente da alcuni volontari in un locale apposito, saranno gestiti nei prossimi mesi dalla Caritas Val Noce per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà.

Don Virgilio Gelato nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato ha concluso dicendo: «È stata una bella risposta dal territorio, un bel momento di volontariato, una bella collaborazione tra le varie associazioni anche come sensibilità e attenzione verso chi fatica di più».

 

Manuel Marras

 

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