18 Maggio 2026
Cumiana. Villaggio Globale: un luogo per crescere insieme
Il 16 maggio, 52 volontari al Villaggio Globale tra attività pratiche e riflessione sull’importanza di educare i giovani alla condivisione e al bene comune.
Sabato 16 maggio, ben 52 persone si sono ritrovate al Villaggio Globale del Sermig di Cumiana, animate dal desiderio di fare e di stare insieme. Tra l’avvio dell’allevamento sperimentale di pesci, i trapianti nell’orto, la preparazione di aiuti per la Guinea Conakry e il Benin, la selezione di indumenti e i laboratori di ricerca per estrarre acqua dall’aria, il lavoro manuale non è certo mancato. Accanto alle attività pratiche, la giornata è stata arricchita da incontri significativi, come quello con Oliver Lapa del Camerun, e dalle consuete attività di doposcuola per i bambini Rom.
Ma al di là dei tanti fatti concreti, la giornata ha offerto una profonda riflessione sul senso profondo del percorso educativo rivolto ai giovani. In un’epoca in cui non esistono ricette pronte, formare le nuove generazioni non significa più semplicemente trasmettere nozioni o ripetere ritualità. Oggi la vera sfida è coltivare e far crescere una solidità psicologica spesso fragile o inesistente.
Per fare questo non basta più la sola testimonianza. Al Sermig si lavora per creare un “brodo di coltura” fondato sulla fraternità, un ambiente controcorrente orientato al noi e non all’io. Parafrasando un celebre proverbio africano, per educare non bastano la famiglia o la scuola: ci vuole un intero Villaggio. Un luogo reale in cui giovani e adulti possano incontrarsi per fare il bene, dove la crescita personale non passa attraverso le parole, ma attraverso fatti concreti e incontri vissuti insieme.




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